Abbonamenti bus: arrivano i contributi per agevolare i soggetti più in difficoltà con l’aumento delle tariffe.

Abbonamenti bus: arrivano i contributi

“Abbiamo individuato le categorie che risultavano più penalizzate dagli aumenti – ha spiegato l’Assessore ai Trasporti Lara Burberi -, considerando che questo primo anno delle nuove tariffe deve essere considerato di passaggio, in quanto le modifiche delle linee sul nostro territorio sono ancora in corso e quindi gli utenti non possono ancora aver apprezzato un miglioramento del servizio che giustifichi gli aumenti. Riservando le agevolazioni agli abbonamenti annuali, abbiamo voluto incrementare l’uso del trasporto pubblico, in vista dei miglioramenti del servizio che verranno con l’attivazione di nuove linee”.

I contributi saranno erogati agli studenti del servizio extraurbano, con abbonamento annuale o di 10 mesi, che riceveranno 40 euro se rientrano nella prima fascia chilometrica, 80 euro per la seconda fascia e 120 euro per la terza.

Gli abbonamenti del servizio urbano invece avranno le seguenti agevolazioni: 35 euro per studenti e lavoratori che hanno un indicatore ISEE inferiore a 12.500 euro e per gli studenti con un indicatore ISEE tra i 36.151,35 e i 40.000 euro. Gli abbonamenti urbani con ISEE tra 12.500 e 36.151,35 euro hanno già agevolazioni congrue ed è la fascia che ha avuto il minor incremento con le nuove tariffe.

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Potranno avere i contributi gli abbonamenti annuali sottoscritti dal 1° luglio e quindi con le nuove tariffe. Tutti gli abbonamenti del 2017 potranno essere scaricati al momento della dichiarazione dei redditi.

I contributi saranno erogati fino ad esaurimento dei fondi disponibili, dando le seguenti priorità: extraurbano 3° fascia, 2° fascia, 1° fascia, urbano per studenti e lavoratori con ISEE inferiore a 12.500 euro, i restanti sulla base dell’indicatore ISEE. Quando il Comune avrà ricevuto tutte le domande sarà in grado di valutare se i fondi stanziati sono disponibili, o se ci sarà bisogno di attivare queste priorità.

La decisione di erogare contributi alle categorie più penalizzate dagli aumenti è stata presa nell’ambito di un tavolo congiunto con altri 5 Comuni della provincia di Firenze (Lastra a Signa, Fiesole, Signa, Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio), che ha preso in esame le singole situazioni su cui le Amministrazioni intendevano intervenire. Sulla base di questo tavolo ogni Comune ha definito i contributi da erogare, in base alle esigenze del proprio territorio.