Nei giorni scorsi c’era stata in effetti la segnalazione di un ulteriore caso sospetto di epatite A

Nessun nuovo caso di Epatite A nelle scuole di Signa

Nei giorni scorsi c’era stata in effetti la segnalazione di un ulteriore caso sospetto di epatite A, (in aprile i casi erano stati due), in un bambino frequentante la scuola, poi risultato negativo.Infatti dall’inchiesta epidemiologica effettuata e dai contatti intercorsi con la struttura ospedaliera di riferimento, al momento NON risulta confermata tale patologia. Dall’igiene pubblica spiegano di aver invece ricevuto segnalazione di alcuni casi in contatti stretti NON scolastici con origine del contagio familiare sui quali i servizi sono intervenuti, in adempimento alle procedure di riferimento. Da un monitoraggio effettuato in data odierna, in collaborazione con la rete sanitaria territoriale, al momento NON emergono ulteriori segnalazioni da parte dei pediatri di libera scelta coinvolti nella sorveglianza sanitaria relativa all’Epatite A. Ricordiamo che Il virus responsabile dell’epatite A (Hav) è un picornavirus appartenente al genere degli Hepatovirus. La malattia ha un periodo di incubazione che va da 15 a 50 giorni e un decorso generalmente autolimitante e benigno. Sono pure frequenti le forme asintomatiche, soprattutto nei bambini. Una quota delle infezioni, specialmente se contratte in giovane età, rimane asintomatica.
I pazienti guariscono completamente senza mai cronicizzare; pertanto, non esiste lo stato di portatore cronico del virus A, né nel sangue, né nelle feci. La trasmissione avviene per via oro-fecale. Il virus è presente nelle feci 7-10 giorni prima dell’esordio dei sintomi e fino a una settimana dopo In genere il contagio avviene per contatto diretto da persona a persona o attraverso il consumo di acqua o di alcuni cibi crudi (o non cotti a sufficienza).