Mancano tre giorni al via della storica 40esima edizione del Pistoia Blues: il Festival, che si conferma uno dei più longevi d’Italia e che in passato ha visto esibirsi i più grandi artisti della musica mondiale, raggiungerà venerdì 5 luglio il prestigioso traguardo delle 40 candeline regalando ai fan toscani e di tutta Italia un’incredibile serata ad ingresso libero.

Oltre 15 spettacoli per 100 musicisti

Oltre 15 spettacoli per cento musicisti coinvolti in contemporanea nel centro storico di Pistoia con il mercatino che collegherà i 6 palchi posizionati tra Piazza Duomo, Gavinana, dello Spirito Santo, Della Sala, dell’Ortaggio e Giovanni XXIII.

Le vie del centro storico saranno infatti animate anche dai mercatini. Da venerdì 5 a domenica 7 luglio, dalle 18 fino a notte, da via Cavour, angolo via Roma, fino a via Buozzi, è prevista una fiera promozionale con articoli di abbigliamento, accessori e oggettistica. Inoltre, in via Curtatone e Montanara e via Bozzi, fino a piazza san Francesco, verranno proposti articoli di hobbistica e da collezione, opere di ingegno e artigianato locale. Saranno presenti anche alcuni banchetti di street-food.

La Notte del Blues

Ricchissimo il cartellone artistico per una serata unica intitolata “Notte del Blues”. Una serata-format tutta a ingresso gratuito in cui il legame tra Pistoia e le 12 battute viene celebrato attraverso cento canzoni blues e oltre cento artisti che le reinterpreteranno con il loro stile e la loro sensibilità contemporanea. Protagonisti della prima serata saranno i Black Stone Cherry band rock-blues del Kentucky che si esibirà in Piazza Duomo a ingresso gratuito. I Black Stone Cherry sono caratterizzati da un potente e trascinante suono southern rock intriso di blues classico (memorabile la loro versione di “Hoochie Coochie Man” di Sua Maestà Muddy Waters). Sarà Ana Popovic sul main stage a tenere alto il vessillo del blues europeo, elettrico e ruggente con il suo chitarrismo profondo e torrenziale. Completano la line up sul main stage la rock band dei Lambstone e il progetto di Filippo Margheri con due special guest di eccezione: Ghigo Renzulli dei Litfiba alla chitarra e Fabrizio Simoncioni alle tastiere.

In apertura i set di Gianna Chillà ed i Blues Kids (fenomenale band formata da ragazzini under 10). Nella stessa sera, in altre 5 piazze del centro storico spicca la presenza di Eric Bibb icona newyorchese del blues acustico figlio d’arte e cultore del versante folk del blues insieme ad Angelo Leadbelly Rossi (Piazza dello Spirito Santo), i Clan dei Ribot (Piazza Della Sala), Marco Di Grazia, Andrea Berti, Marcello Rossi, Cristiano Soldatich con il progetto “My God is Blues” (Piazza Dell’Ortaggio), gli 091 Blues, i Zizzania e Gianna Chillà (Piazza Giovanni XXIII), le otto band finaliste del Contest Obiettivo BluesIn (Annarè, Matt the Drifter, Double Shuffle Blues Band, Michele Mud, Eil Marchini, The legati, Malvax, Skymall Solution), che si sfideranno in Piazza Gavinaga).

Sempre il 5 luglio sarà riaperta la mostra fotografica Pistoia Città Blues, raccolta ineguagliabile di scatti dei più grandi artisti mondiali immortalati sul palco di Piazza Duomo. La mostra dal 5 al 10 luglio si terrà presso il Palazzo del Governo (ex Prefettura) in Piazza del Duomo. Ingresso libero.

Sabato con i Thurty Second To Mars

Il 6 luglio sarà sul palco di Piazza Duomo una delle rock band americane più amate e seguite, i Thirty Seconds To Mars. La band fondata da Jared e Shannon Leto nel 1998 a Los Angeles sarà protagonista del sabato sera con le canzoni del suo ultimo album “America” e gli hit del passato che hanno scalato tutte le vette dell’airplay e dello stream mondiale. La band di Jared Leto (che è anche un grande attore hollywoodiano) è celebre per il suo rock avveniristico ricco di nuove sonorità e simbolismi. La presenza scenica di Leto è straordinaria e vale da sola il prezzo del biglietto e le accelerazioni musicali hard rock e neoprogressive inseriscono i TSTM in un filone del rock contemporaneo che il festival ha esplorato nel corso dei 40 anni di storia con band come gli Arctic Monkeys, Editors, o Skunk Anansie. Sugli altri palchi dalle 20:30 ad ingresso libero: il cantautore Valerio Sanzotta e Angelo Leadbelly Rossi (Piazza dello Spirito Santo), i Blues Fellows (Piazza Della Sala), il rock dei Nevrorea e degli Incomodo (Piazza Gavinaga), il progetto Allievi Buskers (Piazza Dell’Ortaggio)

Leggi anche:  Greve e solidarietà: secondo appuntamento con "Gli amici di Grisciano"

Domenica sera Robben Ford e Eric Gales

Il 7 luglio si torna alle atmosfere blues classiche con due protagonisti d’eccezione: Robben Ford e Eric Gales. La domenica del festival sarà una specie di paradiso per chitarristi con lo straordinario stile blues-jazz di Ford (già chitarrista con Miles Davis, George Harrison, Joni Mitchell tra gli altri) e lo stile sempre super tecnico ma più ruvido di Eric Gales votato a un cantautorato black in cui emerge il suo stile di scrittura e la sua voce come un prolungamento di esperienze musicali del passato e del presente, da Jimi Hendrix a Carlos Santana (con il quale ha collaborato). Eric Gales è stato definito da Joe Bonamassa “il miglior chitarrista al mondo”. Ad introdurlo Michele Beneforti, chitarrista toscano ma da da tempo attivo a Los Angeles. Prima di lui showcase di Maurizio Pirovano a tenere alta la bandiera del rock in italiano. Apriranno la serate le tre giovani band vincitrici del contest Obiettivo BluesIn. In contemporanea sugli altri palchi del centro storico: il set dei Blues Kids, la rocker Lilian More ed il blues dei Cabin Fevers (Piazza Gavinaga), il cantautore Fabio Pocci ed i Kaos India (Piazza dello Spirito Santo), gli allievi della Clinics animeranno Piazza della Sala mentre gli allievi buskers saranno in Piazzetta dell’Ortaggio.

Lunedì sera ecco Noel Gallagher

Lunedì 8 luglio il baricentro musicale del festival si sposta in Inghilterra. Sul palco di Piazza Duomo ci sarà infatti Noel Gallagher, artista che come pochi altri incarna e definisce il suono inglese degli ultimi 25 anni, quel suono inglese che dagli anni Sessanta ha sviluppato proprio a partire dal blues la sua via alla canzone contemporanea. Gallagher sarà sul palco con i suoi High Flying Birds, band che lo accompagna da anni e che è presente sul suo disco “Who Built the Moon?” (2017) che oltre ad essere stato uno straordinario campione di vendite ha dimostrato oltre ogni dubbio la creatività e la potenza di un songwriter nel pieno della sua capacità espressiva.

Mercoledì 10 il grande Ben Harper

Pistoia Blues 2019 non poteva trovare miglior interprete per la sua chiusura, il 10 luglio, di Ben Harper che suonerà in Piazza Duomo con la sua storica band, gli Innocent Criminals. Ben Harper è infatti al momento l’artista che meglio incarna il blues e la sua evoluzione attraverso il soul, il rock, la musica acustica e i cui spettacoli sono uno zibaldone di stili e di mood che ne fanno ogni volta una sorta di momento unico e irripetibile come accadeva con i grandi interpreti del passato. La sua presenza, la sua abilità tecnica, la sua ricercatezza musicale, la sua straordinaria voce sono un richiamo per migliaia di appassionati che da anni lo seguono. I suoi tour infatti sono di grande richiamo in tutto il globo alimentati dall’eco di performances incredibili, incendiarie e commoventi nello stesso tempo, zeppe di canzoni tratte dal suo vastissimo repertorio e da cover di Marvin Gaye e Bob Marley che sembrano voler ricondurre tutta la storia della black music alla persona scenica di questo inimitabile performer.

Tutte le informazioni sul sito del Festival e relativi canali social. Biglietti in vendita sui circuiti tradizionali. www.pistoiablues.com | www.facebook.com/pistoiablues | www.instagram.com/pistoia_blues_festival

Leggi anche: Il Pistoia Blues Festival compie 40 anni VIDEO