San Casciano, c’è attesa per il presepe vivente. Appuntamento mercoledì 26 dicembre a partire dalle 15.30  alla chiesa di Decimo. Mesi di lavoro e aree completamente ristrutturate per la quarta edizione, quest’anno in grande stile. Così le vecchie cantine a Decimo diventeranno una piccola Betlemme. Dalla tintoria al mercato dei mestieri fino alle capanne dei pastori e al bue e all’asinello nella mangiatoia. Un impegno non indifferente che vede un gruppo di volontari che da oltre due mesi lavorano quotidianamente per proporre un’edizione speciale.

Gli orari di visita

Le giornate aperte al pubblico sono quelle del 26 dicembre e del 6 gennaio dalle 15.30 alle 19. E ai visitatori saranno offerti schiacciata e vin brulé. «Abbiamo ricreato tante scene ampliando sedi e allestimenti – ha spiegato uno dei volontari, Giampiero Guarducci – Il presepe vivente evoca gli antichi mestieri, l’ambiente della sinagoga, i momenti legati al cibo intorno al focolare, le attività agricole, la stalla dove sarà collocata la scena della nascita di Gesù.

Altre capannucce si possono visitare a Mercatale, alla Cappellina dei Paolini e a Campoli

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