Cantina Colline del Chianti sarà uno dei protagonisti di Enogastronomica il prossimo fine settimana, dal 6 all’8 di dicembre a Firenze. La Cantina sarà lì con i suoi vini Chianti Classico Rbb 1961, Il Chianti Colli Senesi Tufo del Gruccione, l’Igt Vermentino Lucherino, l’Igt Bio Barbagianni e con una assoluta new entry: la nuovissima bollicina Anniversario 45 Brut

 

Enogastronomica 2019 raccoglie il testimone ideale della Biennale Enogastronomica Fiorentina per promuovere e valorizzare le eccellenze del territorio. Sin dalla prima edizione, il progetto ha sottolineato la propria vocazione culturale, ritenendo come suo principale punto di forza il porsi come un’occasione di crescita dei valori e dei saperi legati al mondo dell’agroalimentare di qualità. Enogastronomica si terrà alla Fortezza da Basso a Firenze. La scelta del periodo (da venerdì 6 a domenica 8 dicembre 2019) risponde invece alla duplice esigenza di porre l’accento su prodotti legati a una stagionalità forse talvolta poco valorizzata e suggerire ai visitatori spunti per l’acquisto di regali natalizi.

Cantina Colline del Chianti sarà presente sia come espositore che con i propri vini in degustazione, in particolare con Leonardo Romanelli dove l’azienda sarà presente con il Chianti Classico Docg Rbb1961 2016 con il Rosso Toscana Igt Bio Barbagianni 2018. Ed ancora, Cantina Colline del Chianti e i suoi vini saranno protagonisti degli abbinamenti all’interno di alcuni cooking show con gli chef Deborah Corsi, Beatrice Segoni, Stefano Pinciaroli, Maria Probst, Luca Borchi, Ardit Curri.

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“Siamo felici di poter rappresentare il territorio insieme a tante altre eccellenze che questa terra sa esprimere – dice Malcolm Leanza, presidente della Cantina Colline del Chianti – In più quest’anno ci siamo con prodotti nuovi, come la nostra bollicina Anniversario 45 Brut che avrà in Enogastronomica la sua prima platea”.

 

La Cantina Colline del Chianti ha iniziato l’attività con la vendemmia del 1974. Oggi vinifica le uve prodotte dai 260 vignaioli associati, mediamente 38.000 quintali di uva. I vignaioli sono tutti piccoli produttori che curano con attenzione e dedizione le loro uve nel rispetto dell’equilibrio naturale che lega la vite ai suoi terreni.