Tutto pronto per la terza edizione del Festival dell’Economia Civile. Da domani, gli innovatori sociali di tutta Italia si ritroveranno a Campi Bisenzio per raccontare la loro idea di società e di come migliorarla.

“Sarà l’edizione della concretezza”

conferma il sindaco Emiliano Fossi, che metterà in circolo progettualità nuove e farà il punto sulle esperienze avviate da mesi. Dopo il successo dell’edizione 2017, con i suoi 2mila visitatori, quest’anno si farà un passo in avanti verso la costruzione di una comunità più coinvolta, che applica un’idea di economia dalla connotazione decisamente più civile, perché partecipata e rispettosa dell’ambiente

Saranno giornate di discussioni, condivisioni di buone pratiche e innovazione. Nel distretto di economia civile più vivace d’Italia si parlerò di volontariato civico, orti urbani, residenze artistiche, della rigenerazione urbana, responsabilità economica e d’impresa.

Il programma

Inaugurazione del Festival dell’Economia civile domani alle 14 nel foyer del TeatroDante Carlo Monni, con l’evento dedicato agli innovatori sociali “Le idee per la città”:  designer sociali, operatori culturali, accademici e giovani imprenditori incontreranno gli amministratori e proporranno i loro progetti per il distretto dell’economia civile, frutto della due giorni di prefestival, Urbum, il cantiere urbano che nella sua edizione zero  vuole sperimentare un nuovo modo di progettare.

La mattina verranno coinvolte le scuole con i laboratori di educazione ambientale a cura di Alia.  Il pomeriggio è dedicato al confronto e alle riflessioni, con il primo incontro della rete dei distretti italiani di economia civile nata dopo l’esperienza di Campi a cui parteciperà anche il sindaco Emiliano Fossi. Seguiranno incontri sull’economia circolare, la rigenerazione delle periferie urbane e la responsabilità sociale d’impresa, con le più grandi aziende del territorio che inizieranno un percorso condiviso in questa direzione. La giornata si concluderà con un tavolo di confronto sull’accoglienza e la proposta di un progetto pilota da realizzare a livello locale e una cena con le associazioni campigiane  al circolo Rinascita.

Venerdì il programma si arricchisce di altri appuntamenti. Sul palco del Teatrodante Carlo Monni si farà posto una lunga tavolata che ospiterà pezzi rappresentativi della città. Sarà anche il giorno delle buone pratiche, come quella sperimentata all’Isola d’Elba con le residenze d’artista: L’Elba del Vicino, una formula di accoglienza alternativa grazie alla quale turisti e cittadini interagiscono condividendo la bellezza e le risorse del luogo. Poi le esperienze delle cooperative di comunità, gli orti urbani e i laboratori con esperti di beni comuni, educazione digitale e politiche sociali. La sera, alle 21.30, al Teatrodante Carlo monni, ci sarà lo spettacolo a ingresso gratuito “Rifiutopoli”.

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Sabato giornata conclusiva che si apre con un dialogo sul futuro ispirato al Laudato  si’ con il vescovo di Rieti Domenico Pompili, il professore Stefano Mancuso e Enrico Fontana, direttore de “La Nuova Ecologia”. Si prosegue con l’incontro tra gli amministratori locali e l’assessore regionale Vittorio Bugli sul manifesto per l’Economia Civile. Chiude il festival un confronto tra il sindaco Emiliano Fossi e il rettore dell’Università di Firenze, Luigi Dei.

Nei giorni del festival verrà inoltre  inaugurata nella Biblioteca Comunale una sezione interamente dedicata all’economia civile, che renderà disponibile a tutti le conoscenze sul tema grazie ai libri donati da accademici esperti e altri acquistati dal Comune.

“Siamo pronti e non nascondo l’emozione per un evento ormai atteso e su cui ci sono molte aspettative –  dichiara il sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi – Abbiamo costruito un modello di partecipazione e solidarietà che ha rafforzato il nostro senso civico e ci ha reso ancora di più una comunità coesa e solida. Siamo convinti che sia questa la strada giusta per dare una risposta seria ai problemi sociali con cui tutti facciamo i conti ogni giorno. Oggi i distretti dell’economia civile sono nodi di una rete sempre più ampia e forte, che cresce di edizione in edizione, grande come l’Italia che vuole cambiare”

Il Festival è organizzato dal Comune Campi Bisenzio, Regione Toscana, Legambiente Toscana, Scuola di Economia Civile, Anci Toscana con il supporto di Unicoop, Scuola Coop, Alia, Cesvot, Arci Firenze, MCL Firenze, Fondazione Il Cuore si scioglie onlus, Slow Food Scandicci, Fondazione Finanza Etica, Istituto Gramsci Toscano, Nuovo Modo, 91C

Per informazioni: www.festivaleconomiacivile.it