Alessio Bartolini, 39 anni, originario di Montemurlo, è stato da poco ordinato diacono e svolgerà questa funzione, per almeno sei mesi, nella parrocchia di Santa Maria Assunta di Quarrata. Passato questo periodo di tempo, probabilmente il prossimo settembre, sarà ordinato sacerdote e assegnato ad una delle chiese della diocesi di Pistoia.

Alessio, il montemurlese ordinato diacono

Anche se la vocazione sembra essere arrivata tardi, Alessio racconta che in realtà non è così.

«Ho avuto la mia vocazione fin da bambino, desideravo diventare un sacerdote, essendo anche cresciuto nell’ambito parrocchiale della chiesa del Sacro Cuore di Montemurlo – ha detto Alessio Bartolini – Sono stato catechista, animatore dell’oratorio e ho sempre seguito l’esempio e la guida dei preti del Sacro Cuore di Gesù di Betharram che hanno gestito la parrocchia per ben 36 anni, vivendo insieme in comunità».

Alessio ha seguito un seminario tra i 14 e i 16 anni, poi negli anni del liceo classico ha fatto altre esperienze, ha fatto un anno di servizio di leva come carabiniere ausiliare e al termine è entrato nel corpo militare della Croce Rossa Italiana per 15 anni.

«La mia vocazione – ha proseguito – è sempre stata lì dentro di me in attesa. Ci pensavo a volte, ma la maturazione di questo discernimento avvenne con l’arrivo a Pistoia del vescovo Mansueto, con il quale entrai in confidenza e insieme scoprimmo la volontà di Dio sulla mia vita. Dopo due anni di discernimento, riflessione sulla mia vita e colloqui con i sacerdoti, decisi con il vescovo di intraprendere gli studi teologici: all’inizio per diacono permanente, poi per il presbiterato, grazie anche al nuovo vescovo Fausto».

Gli studi

Il 17 luglio scorso ha terminato gli studi teologici, iniziati a 33 anni parallelamente al proprio lavoro che ha poi abbandonato per pensare alla sua vocazione. Si è laureato con una tesi sulle origini e lo sviluppo del rito dell’ordinazione dei vescovi ed il 13 gennaio è stato ordinato diacono insieme ad altri due compagni dal vescovo Fausto Tardelli presso il Duomo di Pistoia. Il diacono è il primo gradino del sacramento dell’ordine, e tra i suoi compiti (che Alessio svolgerà presso la chiesa di Santa Maria Assunta di Quarrata, nella quale aveva già prestato servizio pastorale da seminarista) ci sono il servizio all’altare, la lettura del Vangelo e il servizio di carità per i più deboli e poveri. Terminato il servizio diverrà sacerdote, non si sa ancora in quale parrocchia. Alessio ha parlato anche del suo rapporto con don Fulvio Baldi, il prete della principale chiesa quarratina.

«Ci conosciamo da tanti anni e io beneficio della sua esperienza pastorale – ha aggiunto – Per me è una scuola nella quale formarmi soprattutto per il ministero: c’è un’ottima sinergia sia con lui che con il viceparroco don Fiacre».

Per quanto riguarda la sua città natale, Montemurlo, ha invece detto.

«E’ certamente un dato di fatto che non sia stato ordinato un sacerdote montemurlese per sessant’anni – ha concluso Bartolini – ma per questo mestiere ci vuole la vocazione. E’ una grande gioia per me perché io sono cresciuto nella fede in quella comunità e ho mostrato la mia vocazione prima di cristiano, poi del sacerdozio. Non è una cosa da “Guinnes dei primati” ma dev’essere vista con gioia dalla comunità. In ogni caso non si vive solo in relazione alla parrocchia perché comunque la diocesi è l’espressione più importante della Chiesa della zona».

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