Archeodromo Poggibonsi. Sono ripresi dopo la pausa estiva i lavori su Poggio Imperiale per far crescere ulteriormente il parco archeologico.

Archeodromo Poggibonsi, i lavori del quarto lotto sostenuti dalla Regione Toscana

Si tratta di operazioni ricostruttive che si svolgono nell’ambito del quarto lotto di lavori sostenuti dalla Regione Toscana e che si sono avviati all’inizio dell’anno. Un prima tranche si è completata a marzo con la realizzazione del magazzino granaio. E’ stato quindi lasciato spazio alle gite scolastiche con la successiva ripresa dei lavori.

Con il completamento del quarto lotto di lavori ci avviciniamo alla ricostruzione della metà del villaggio carolingio come da progetto articolato sulla base dei dati archeologici prodotti dallo scavo – spiega il sindaco David Bussagli – Complessivamente, da progetto esecutivo approvato dal Comune, il villaggio carolingio è composto di diciassette strutture. Una implementazione costante che è risultato delle tante sinergie attivate e di una progettualità di lungo respiro finalizzata alla crescita culturale di una comunità che investe su se stessa, sulla propria storia e sulla propria identità per farne leve di sviluppo”.

Un percorso di archeologia pubblica

La prima tranche del quarto lotto di lavori ha portato a realizzare il magazzino granaio, di forma rettangolare e posto dietro la grande capanna padronale, con misure pari a 8 x 5 metri. Un edificio, con la forma di un’abitazione, costruito come una sorta di palafitta su grandi pali portanti. I lavori in corso riguardano la costruzione di una ulteriore capanna abitativa con altri annessi, e sono ripartiti dopo la pausa agostana. Ancora poche settimane di lavoro e si procederà con l’inaugurazione (entro settembre).

Come sempre tutte le fasi dei lavori sono raccontate quotidianamente sul profilo Facebook Archedromo Live, che consente di partecipare all’evoluzione delle fasi ricostruttive – dice Marco Valenti, professore dell’Università di Siena e direttore scientifico del Parco – Un percorso che prosegue e un progetto di archeologia pubblica improntato al rigore scientifico e fortemente innovativo sempre più noto a livello nazionale e internazionale. Lo dimostra il numero di studenti e studentesse che da tutta Italia vengono qui in gite scolastiche e che è costantemente in crescita. Nel 2019 ha superato le settemila unità”.

L’Archeodromo, primo museo open air italiano dedicato all’altomedioevo, è la ricostruzione in scala reale del villaggio del IX-X secolo scavato all’interno della Fortezza dagli archeologi dell’Università di Siena. Un progetto nato con risorse Arcus su vo lontà della Fondazione Musei Senesi e del Comune con il supporto scientifico dell’Università di Siena. Nell’ottobre 2014 è stata aperta la prima porzione del villaggio a cui hanno fatto seguito altre fasi di lavoro.

Leggi anche:  Rioni di Poggibonsi: l'intervista al presidente in attesa del Pigio VIDEO

LEGGI ANCHE: FORZA LE SERRATURE DI UN IMMOBILE PIGNORATO

LEGGI ANCHE: CENTRO PARI OPPORTUNITA’ VALDELSA, SI RINNOVA L’ASSEMBLEA