Quest’anno ha portato tre traguardi straordinari per la Manifattura Alma: il quarantesimo anno di attività, l’inaugurazione della nuova ala dello stabilimento (altri seimila metri quadri destinati alla produzione e non solo) e soprattutto il cavalierato del lavoro alla sua titolare Carla Casini.

Il conferimento del cavalierato del lavoro

C’è anche l’imprenditrice campigiana Carla Casini tra i 25 nuovi cavalieri del lavoro insigniti dell’importante onorificenza quest’anno e premiati nel corso della cerimonia dell’8 novembre dal Presidente della Repubblica. Un riconoscimento importante per una donna alla guida di una delle più importanti aziende del nostro territorio; Carla Casini infatti è presidente di Alma Spa, azienda di famiglia leader nella produzione di moquette agugliata per la pavimentazione dei maggiori poli espositivi e degli allestimenti per eventi istituzionali e culturali.

“Ho saputo di questo riconoscimento il 2 giugno, perché è sempre in questa data che vengono nominati dal presidente della Repubblica – ha raccontato l’imprenditrice campigiana – La notizia mi è arrivata a telefono dal presidente del gruppo toscano ed è stata davvero una bella sorpresa. Lì per lì non sapevo neanche cosa significasse questa onorificenza e le differenze rispetto a quella di Cavaliere della Repubblica che era stata invece assegnata a mio padre. Mi hanno spiegato che si tratta di un iter diverso, vengono scelte solo 25 persone ogni anno tra candidati provenienti da tutta Italia, prima viene fatta una selezione e vengono ridotti a 40, tra questi il Presidente in persona sceglie i 25 e io sono una di loro. Per diventare cavaliere del lavoro è necessario rispettare un codice etico e non solo aver contribuito a migliorare l’azienda ma soprattutto la qualità del lavoro dei dipendenti. Questo mi è piaciuto molto, cio ho riconosciuto il tipo di lavoro che portiamo avanti in azienda. Anche i dipendenti sono stati molto felici per questo riconoscimento”.

Carla Casini infatti è praticamente cresciuta con l’azienda.

“Lavoro qui da sempre, l’ha fondata mio padre – ha raccontato – e anche a casa si parlava sempre di lavoro. Ricevere questo riconoscimento è stata una bella emozione. A giugno siamo andati a Roma alla Federazione dei Cavalieri dove mi è stata consegnata la spilla, l’8 novembre poi al Quirinale c’è stata la cerimonia ufficiale. E’ stata una giornata piena, la mattina abbiamo avuto modo di conoscerci e abbiamo incontrato il Presidente Mattarella e il ministro Di Maio, poi c’è stta la cerimonia al Quirinale, un momento molto bello, anche per la particolare location, e infine la cena di gala. E’ stata una bella gratificazione per il lavoro svolto, soprattutto perché tiene in grande considerazione l’aspetto sociale che per me ha grande importanza”.

L’azienda

L’azienda, fondata dal padre negli anni ’60 come piccola realtà per la produzione di imbottiture e ovatte per materassi, fin dagli anni ’70 ha diversificato la produzione con la realizzazione di moquette per la pavimentazione temporanea e i rivestimenti di spazi espositivi. Carla Casini ha iniziato il suo percorso imprenditoriale nel 1982 quando a soli 20 anni è entrata nell’azienda di famiglia come responsabile della gestione del personale. Negli anni ha ricoperto incarichi di crescente rilevanza fino a diventare nel 1996 consigliere delegato per la gestione finanziaria e amministrativa e presidente nel 2011. Orientata allo sviluppo e all’efficienza del processo produttivo ha avviato una politica di acquisizioni e favorisce i continui investimenti nell’innovazione di processo e di prodotto che hanno consolidato la presenza di Alma Spa sul mercato mondiale e ne hanno rafforzato le strategie produttive. Tra la fine degli anni ’90 e gli inizi del Duemila l’azienda aveva una capacità produttiva di 15 milioni di mq di moquette l’anno e occupava 70 collaboratori. Oggi la lavorazione avviene a ciclo continuo sette giorni su sette e ogni giorno nello stabilimento di Capalle vengono realizzati dai 1.500 ai 2.000 rotoli di moquette pari a circa 30 milioni di mq l’anno. La produzione è articolata in quattro linee di prodotto: Expo, per la realizzazione di moquette agugliata per eventi fieristici; Automotive, dedicata alla produzione di tappeti ed interni per auto; Outdoor, per soluzioni di esterni riconducibili in particolare alla “finta erba”; Kenafloor per una produzione a basso impatto ambientale realizzata interamente con la fibra vegetale kenaf. L’internalizzazione di tutto il processo, sviluppato sotto la sua guida, consente di produrre in tre o quattro giorni importanti quantità di moquette di qualità, colori e disegni speciali partendo dalla produzione della fibra, attraverso la lavorazione di granuli, fino alla consegna del prodotto finito. L’attenzione alla sostenibilità ambientale è testimoniata dalla produzione di moquette in fibre e resine ecocompatibili capaci di generare più cicli di utilizzo delle materie prime. L’azienda oggi opera con uno stabilimento produttivo di 40.000 mq a Capalle e conta magazzini negli Stati Uniti e nel Regno Unito. L’export vale il 50% del giro d’affari e i prodotti sono commercializzati in 60 paesi. Occupa 150 dipendenti.

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Una grande squadra

A testimoniare questo legame della grande squadra di Manifattura Alma il conferimento a cinque dipendenti del premio come “Senatori” dell’azienda per aver raggiunto i 20 anni di lavoro all’interno di essa: rapporti stabili che si consolidano negli anni, grande senso di appartenenza, valorizzazione dell’elemento umano, sono questi gli ingredienti del successo di Alma. Anche Carla Casini lo ha sottolineato nel suo intervento:

“E’ vero che in Europa ci sono concorrenti legati a gruppi molto più grandi di noi – ha detto – eppure Alma è riuscita ad affermarsi sul mercato mondiale riuscendo a guadagnarsi un posto meritevole nel mondo. E questo, prima di tutto, perché Alma è fatta di persone. Sempre a disposizione che non conoscono la parola no, sempre pronti a mettersi a servizio dei clienti e di ogni necessità”.

Premiata dal Consiglio comunale di Campi

All’importante riconoscimento rappresentato dal cavalierato per Carla Casini alcuni giorni fa si è aggiunto un altro premio. Si tratta del “Premio Levriero Città di Campi Bisenzio”, consegnato lo scorso 18 dicembre dal Consiglio comunale di Campi. L’imprenditrice durante il suo discorso ha ricordato il padre:

“Sognava di proiettare l’impresa in una dimensione internazionale – ha commentato – e se ci siamo riusciti, il merito va anche al suo lavoro e alla mentalità che ci ha trasmesso e che noi stessi stiamo trasmettendo ai nostri eredi. Senza dimenticare poi i nostri dipendenti, ovviamente”.

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