A Vaiano quest’anno il 10 settembre per la prima volta si è celebrata la Liberazione per la prima volta in piazza con un apericena organizzato dalla Casa del popolo e il proseguo della serata con le musiche di  Daniele Poli con la stupenda voce di Federica Rapezzi, la musica di Ugo Galasso (la partecipazione di Aliosha Poli) e il coro delle donne dell’Associazione Sartoria di Vaiano, diretto da Fabio Cavaciocchi.

Festa della Liberazione

«E’ importante riscoprire le nostre origini. Che in questo momento si potesse tramandare alle future generazioni, e con piacere vedo anche alcuni giovani stasera, quel messaggio di libertà che ci viene tramandato da chi in quegli anni ha combattuto per la nostra libertà».
Queste le parole del sindaco Primo Bosi martedì sera alle celebrazioni, per la prima volta in piazza (davanti alla Casa del Popolo) della Liberazione di Vaiano.

Cambio di “formula”: la festa in piazza

«E’ importante aver cambiato la formula. Questi festeggiamenti della Liberazione di Vaiano sono relativamente recenti. Ed è la prima volta che siamo venuti a farlo in piazza, mentre prima si celebrava la serata sempre in sala consiliare. E’ la prima volta che usciamo in piazza e la cosa più bella mi è stata detta proprio ora mentre al bar prendevo il caffè. Tanti non conoscevano questa serata perché l’avevamo sempre chiusa in Comune. Venire in piazza a celebrarla è secondo me la scelta più giusta. La memoria se non viene continuamente rispolverata rischia di trasformarsi in un oblio e noi questo non ce lo possiamo permettere».

E dopo il sindaco e i saluti di Luciana Brandi presidente Anpi sezione di Vaiano è stata la volta dei canti, magistralmente orchestrati da Daniele Poli con la stupenda voce di Federica Rapezzi, la musica di Ugo Galasso (la partecipazione di Aliosha Poli) e il coro dell’Associazione Sartoria di Vaiano, diretto da Fabio Cavaciocchi.
Una serata quella di martedì in cui tanti vaianesi hanno partecipato prima con un apericena organizzato dalla Casa del Popolo e poi con i bei canti di “Dove sono finiti i fiori: canti di pace, resistenza e libertà” in occasione del 75esimo dalla Liberazione di Vaiano.

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