Da Luca Argentero a Giorgio Panariello, ecco tutti i nome degli attori con cui ha recitato Giovanni Mazzanti, ex autista del pulmino a Montemurlo.

L’intervista era uscita su BISENZIOSETTE  del 14 dicembre scorso.

Giovanni Mazzanti: da autista del pulmino ad attore

Giovanni Mazzanti è un ex dipendente comunale di Montemurlo, che fa parlare di sé per le sue vittorie nei tornei di bocce, e soprattutto per le sue innumerevoli partecipazioni a film e serie tv.
Giovanni ha 75 anni, è ormai in pensione dal 1996:

«Ho lavorato come dipendente comunale dal 1975, inizialmente facevo il netturbino, l’ho fatto per due anni. Ho deciso poi di prendere la patente per poter guidare gli scuolabus ed è quello che ho fatto fino al 1996».

Successivamente si è appassionato al gioco delle bocce, riuscendo sempre ad ottenere grandi risultati. Risale proprio a pochi giorni fa la sua ultima vittoria nella gara regionale di bocce a raffa che si è svolta a Monsummano Terme nella sede della bocciofila locale:

«Sono molto contento, sono arrivato secondo questa volta, ma non è stata una gara semplice. Eravamo 160 giocatori toscani e non, e ci siamo sfidati per tutta la giornata, dalla mattina presto fino a sera. Ero arrivato primo nel 2015, avevo vinto un premio bellissimo fatto da una vetreria di Monsummano, che custodisco ancora ed ammiro spesso» racconta soddisfatto Giovanni.

La sua passione più grande però è il cinema, un’avventura iniziata “quasi per gioco” – come dice lui stesso – con una comparsa nel film di Francesco Nuti “Il signor quindicinale” (1998) e che continua ancora oggi.

«Ho fatto il provino a Prato per il film di Nuti, eravamo più di 1000 persone non mi aspettavo mi prendessero. Invece è andata bene, ed ho fatto la comparsa nella scena con i biliardi girata nel Castello dell’Imperatore a Prato – ricorda Giovanni – da quel momento, ho sempre fatto molti provini e sono sempre stato preso».

Successivamente ha fatto la comparsa nella fiction di Rai uno “Maria Gorretti” (2002) con la regia di Giulio Base, dove spiega: «Abbiamo girato per una settimana nella palude a Lucca»; ha fatto fiction con il comico, attore e regista Alessandro Paci; ha recitato con Massimo Ceccherini nel film “La brutta copia” (2004). Giovanni ha fatto la comparsa anche con un altro comico, attore e regista toscano, ovvero Leonardo Pieraccioni, nei film “Io e Marylin” (2009) e “Ti amo in tutte le lingue del mondo” (2005). “La parte più importante l’ho avuta nel film “C’è chi dice no”(2011) di Gian Battista Avellino dove ha recitato la parte di Padre Crocetta accanto a Luca Argentero, Paolo Ruffini e Paola Cortellesi.

«Mi sono divertito molto, è stato bellissimo trascorrere tre giorni a Roma per girare. Poi siamo tornati a Prato, ed abbiamo girato una scena anche al Golf Club Le Pavoniere. Ho avuto modo di conoscere un po’ Argentero, e devo dire che è un ragazzo davvero alla mano», ricorda Giovanni.

Oltre a questi elencati, ha fatto anche una pubblicità in cui ha recitato la parte del nonno con due bambini proprio a Prato.

«In realtà non era solo una parte, il mio impegno principale oggi è fare il nonno a tempo pieno, per questo ho anche allentato un po’ con il cinema. Quando mi capita però e so che ci sono provini nelle vicinanze, vado molto volentieri».

Non a caso l’ultima comparsa che ha fatto sarà per una fiction che uscirà ad anno nuovo, si tratta di “Pezzi unici”, un nuovo progetto di Rai uno con la regia di Cinzia Th Torrini che ha come protagonisti gli attori Giorgio Panariello e Sergio Castellito, girata in parte anche a Prato:

«Anche con Panariello mi sono trovato molto bene, in generale mi sono sempre trovato molto bene con tutti» conclude soddisfatto Giovanni Mazzanti.

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