«No al razzismo» e «Buttalo fuori». La Fiorentina, che si è detta «senza parole», ha preso le distanze su Twitter dalla prima pagina odierna del Corriere dello Sport. Proprio nel giorno dell’anniversario della morte di Nelson Mandela, scomparso il 5 dicembre di sei anni fa.

Domani si giocherà Inter-Roma per il campionato di serie A ed il quotidiano sportivo diretto da Ivan Zazzaroni ha pensato di mettere in prima pagina Lukaku, attaccante nerazzurro, e Smalling, giocatore giallorosso. Entrambi ex giocatori del Manchester United, ambedue di colore e da sempre impegnati contro il razzismo, come sottolineato dal Corriere dello Sport.

Lo scivolone, anzi, l’autogol è stato tutto nel titolo: «black friday». Un titolo che ha suscitato l’indignazione del mondo dello sport e che ha varcato presto i confini nazionali, con le condanne da parte di Bbc, Daily Mail e molti altri. Oltre alla Fiorentina, altre società hanno preso le distanze, tra cui il Pescara, l’Inter, la Roma ed il Milan. Queste ultime due hanno deciso di “bannare” fino a gennaio i giornalisti del Corriere dello Sport. Le due squadre di serie A hanno stabilito di negare l’accesso ai giornalisti della suddetta testata ai centri di allenamento, negando pure la possibilità di intervistare i giocatori giallorossi e rossoneri.

Il direttore Zazzaroni ha provato a mettere una toppa parlando di «elogio», «orgoglio» e «ricchezza» della «differenza». Ma quando la differenza evidenziata risiede nel colore della pelle, forse qualche domanda su un razzismo di fondo è bene iniziare a farsela.