13 accertamenti in corso per i rifiuti tessili gettati all’interno dei cassonetti pistoiesi, 12 multe in un mese per l’abbandono di rifiuti indifferenziati, più di 900 interventi complessivi tra informazione e ispezioni. È questo il primo bilancio dell’attività degli ispettori ambientali entrati in servizio a Pistoia, su richiesta del Comune, il 28 ottobre scorso.

Dodici le persone multate

L’attività sanzionatoria è scattata, per motivi organizzativi, alla fine di novembre, dopo una prima fase dedicata soprattutto all’informazione.

In quattro settimane gli ispettori ambientali hanno multato 12 persone, residenti a Pistoia, per aver abbandonato sacchi di rifiuti indifferenziati lungo le strade del centro o fuori dai cassonetti urbani in periferia. I cittadini sono stati rintracciati attraverso gli indizi rinvenuti all’interno dei sacchetti e subito contattati. In pratica una volta trovata la traccia giusta, gli ispettori suonano il campanello di casa del presunto trasgressore per un riscontro diretto. Si tratta di illeciti amministrativi per i quali è prevista una multa fino a 400 euro.

Diverso è il caso dell’abbandono degli scarti tessili, su cui sono in corso 13 accertamenti della Polizia Municipale scattati a seguito dell’ispezione dei sacchi neri da parte degli ispettori, che sono intervenuti in più zone con controlli specifici sui materiali gettati all’interno dei cassonetti.

In totale sono 19 i trasgressori su cui sono in corso gli accertamenti: 2 sono di Pistoia, mentre negli altri 17 casi gli scarti tessili risultano provenire da attività di Prato, Montemurlo e Campi Bisenzio.

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Dopo questa prima fase dedicata, com’era stato annunciato, prevalentemente all’informazione, l’attività delle due pattuglie (4 persone assunte da Alia) entra adesso nel vivo.

Il Comune sta inoltre installando 6 telecamere mobili in alcuni dei punti più critici del territorio, che si vanno ad aggiungere a quelle già in funzione. Nel 2019 la stretta sui controlli contro l’abbandono di rifiuti, ha permesso di fare 231 multe in 12 mesi; un risultato da sommare alle decine di sanzioni fatte negli ultimi 4 mesi del 2018 grazie all’installazione delle telecamere e al lavoro della Polizia Municipale.

«Continuiamo sulla strada intrapresa sia sul fronte dei controlli che su quella dei servizi – dice l’assessore all’ambiente Gianna Risaliti-. Siamo infatti al lavoro per la realizzazione degli interrati in centro storico e per introdurre un nuovo sistema di raccolta sul resto del territorio che consenta a Pistoia di aumentare i livelli di differenziata. Per queste novità ci sarà un’adeguata informazione ai cittadini, che aiuterà a combattere certe cattive abitudini. Sicuramente qualsiasi controllo degli ispettori ambientali o della Polizia Municipale non sarà mai sufficiente a risolvere il problema degli abbandoni senza un cambio di mentalità da parte di chi sporca e danneggia la nostra città. È doveroso tuttavia non lasciare impuniti questi incivili e, allo stesso tempo, garantire una adeguata informazione sulle buone pratiche ambientali».

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