Parte da Lastra a Signa la sfida a fare la pizza più grande del mondo. A lanciarla è un pizzaiolo calabrese di nascita ma lastrigiano da decenni: Johnny Manero, acronimo con cui si fa chiamare, futuro campione mondiale della pizza e già campione locale di ballo. Sì perché quella di Jhonny è una storia complessa, in cui arte bianca e tersicorea si intrecciano.

Vuole battere il record che ora è di 2 chilometri

«Voglio battere il record mondiale di pizza, che attualmente è di due chilometri (prima 1,850 chilometri a Napoli, poi quasi 2 a Los Anngeles, ndr) – ha annunciato il pizzaiolo – E lo voglio fare a Firenze, la città dove lavoro da tanti anni».

Forte di un’esperienza internazionale, Johnny Manero, 49 anni, di cui 36 passati davanti al forno, ha iniziato quando aveva 13 anni, attualmente lavora per «Pizza in Piazza» in piazza della Vittoria a Firenze, pizzeria nei posti top delle classifiche fiorentine, ha lanciato così il guanto della sfida, e sta già preparando una cordata di esperti pizzaioli, perché due chilometri di pizza non si fanno da soli:

«Siamo già una trentina, ma ne devo trovare almeno altri venti, perché per battere riuscire nell’impresa dovremo essere almeno una cinquantina»

Non svela il progetto che ha per battere tutti i record:

«Posso solo dire che useremo un forno da tre metri, dove la pizza entrerà da una parte e uscirà dall’altra…. Ma l’impasto, la tecnica e tutti i dettagli sono un segreto».

Jhonny però rivela il luogo della sfida:

«Chiederò al sindaco l’uso delle Cascine, innanzitutto perché è un parco che amo ed è molto scenografico, inoltre perché è l’unica area pedonale abbastanza lunga a Firenze, che potrà accogliere stampa, televisione e anche centomila persone a vedere da tutto il mondo. Ovviamente poi… la pizza si mangia, pizza gratis per tutti!. Contatterò Jerry Scotti, vorrei che la presentazione del Guinnes World record in Italia la facesse lui, come ha già fatto nella sua nota trasmissione».

Ma lo spettacolo continua anche dopo la pizza:

«Oltre che pizzaiolo sono anche un ballerino, in Calabria ho fatto molti spettacoli. Ho fatto un remake del noto ballo di Jhon Travolta, ripetendone la scenografia. Così dopo che avremo battuto il record, farò uscire le ragazze e poi uscirò io, ripetendone la scenografia. Perché oltre che un successo come artista della pizza… voglio che quel giorno sia anche un successo come artista del ballo».

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