Il sindaco Calamai ha ricordato l’impegno di Mattia nella Misericordia di Montemurlo come formatore e volontario sempre impegnato sul fronte dell’emergenza: «Il pronto soccorso è un presidio fondamentale della salute pubblica. Sono sicuro che Mattia saprà svolgere al meglio il proprio lavoro».

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Mattia Gavagni prende servizio al pronto soccorso

Anche il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai, si è voluto congratulare con il giovane medico montemurlese Mattia Gavagni, 28 anni, che ieri ha preso servizio al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano di Prato.

Chi è Mattia

Laureato in medicina nell’ottobre del 2017, Mattia è il primo medico non specializzato, scelto con la selezione regionale che andrà a coprire nelle prossime settimane i sette posti vacanti al pronto soccorso.

«Il pronto soccorso è un presidio fondamentale della salute pubblica. – ha detto il sindaco Calamai – Sono sicuro che Mattia saprà svolgere al meglio il proprio lavoro, portando quella passione, quell’impegno e quella dedizione che ha sempre messo nella sua attività di volontario e formatore della Misericordia di Montemurlo. L’emergenza Mattia ce l’ha nel sangue: lo ricordo impegnato nel coordinamento di Soccorso senza frontiere, la gara tra i punti di emergenza territoriale che si è svolta a Montemurlo un paio d’anni fa. O ancora nel corso Asso, A Scuola di Soccorso in collaborazione con l’ufficio scolastico della Toscana, che ha insegnato agli studenti montemurlesi come comportarsi in caso di incidenti o malori».

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Dalla Mise al lavoro

Il sindaco Calamai ha infine sottolineato come l’esperienza maturata a Montemurlo come volontario della Misericordia rappresenterà un valore aggiunto per Mattia sotto il punto di vista umano, oltre che professionale.

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