Duro comunicato emesso da Cisl Toscana Nord Coordinamento Provinciale e CONAPO, sindacato autonomo di Pistoia, in merito alla situazione di stallo per le condizioni di salute e sicurezza sul lavoro da parte dei Vigili del Fuoco di Pistoia: se non ci saranno passi in avanti, si prospetta lo sciopero.

Lo stato di agitazione dei Vigili del Fuoco di Pistoia

E’ stato di agitazione del personale presso il comando dei Vigili del Fuoco di Pistoia, almeno secondo quanto dichiarato da Cisl Toscana Nord – Coordinamento Provinciale – e del Conapo di Pistoia.

Le scriventi O.S. Provinciali di Pistoia, Dichiarano lo stato di agitazione del personale, con l’interruzione delle Relazioni Sindacali, chiedendo al contempo, la formale attivazione entro i termini di Legge delle procedure di conciliazione di cui alla Legge 146/90 e s.m.i., anticipando sin d’ora che in caso di esito negativo del tentativo di conciliazione, ricorreranno a ulteriori forme di protesta e di mobilitazione attraverso la proclamazione dello sciopero Provinciale.

Alla base di questa alzata di scudi la scarsa attenzione da parte dell’Amministrazione, riguardo ala tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Ogni giorno, purtroppo, per motivi di lavoro, si contano 3 decessi al giorno fra i lavoratori e, pur consapevoli della loro missione, i Vigili del Fuoco ammettono che non possono accettare, e stanno cercando di contrastare, le situazioni di rischio prevedibile che, con semplici accorgimenti organizzativi, potrebbero essere ridotti e resi accettabili.
Per questo motivo – concludono i responsabili dei Vigili del Fuoco – ci stiamo impegnando nella ricerca di apposite soluzioni anche facendo proposte che, a quanto pare, al momento sono ignorate dall’amministrazione locale.

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