Inizieranno lunedì le operazioni di messa in sicurezza del Ponte Vespucci. Si tratta dell’intervento necessario alla sistemazione dello scalzamento parziale della pila lato San Frediano.

“Si tratta di lavori importanti – ha detto l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti – decisi ad inizio 2018 per garantire la più totale sicurezza dei cittadini. Faremo in modo che i lavori siano più veloci possibile. In una prima fase, per consentire agli utenti di abituarsi alla chiusura del Ponte, saranno sospese le porte telematiche di Borgo San Frediano e Lungarno Vespucci; successivamente una volta messi a regime i flussi alternativi si prevede di riattivare tali porte”.

Il dettaglio sui lavori al Ponte Vespucci

Nel dettaglio: scatterà lunedì la chiusura totale del ponte Vespucci per consentire la conclusione del montaggio dei sensori (montaggio iniziato già nei giorni scorsi) e per effettuare i rilievi subacquei utilizzando sub e droni. Da mercoledì inizieranno invece le perforazioni sui marciapiedi in corrispondenza della pila lato San Frediano. In concreto saranno infissi dei tubi nell’alveo che serviranno per effettuare le prove sismiche con il macchinario collocato sulla carreggiata. Da inizio dicembre inizia la demolizione della platea in calcestruzzo sotto la spalla sinistra del ponte in modo che il macchinario necessario per le successive lavorazioni possa essere posizionato in corrispondenza della spalla. Da gennaio inizierà la prima fase dei lavori veri e propri con i consolidamenti sotto la pila. Vengono effettuate le iniezioni di cemento nello stato di ghiaia che costituisce l’alveo.

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A seguire la seconda fase in cui verrà realizzato una sorta di contenitore intorno alla fondazione della pila dentro cui poi verrà gettato un celcestruzzo alleggerito: i pali di fondazione saranno alla fine inglobati all’interno di un parallelepipedo rinforzato. Per le operazioni propedeutiche, la fase 1 e la fase 2 si stima una durata di sei mesi circa. A questo punto si ipotizza che sarà possibile riaprire il ponte al transito perché già messo in sicurezza. Gli uffici stanno predisponendo il progetto per la terza fase che prevede la realizzazione di nuovi micropali intorno alla pila già rinforzata e i collegamenti con quelli vecchi presenti.

Modifiche alla viabilità

Per quanto riguarda la viabilità la chiusura, da lunedì 26 novembre, del ponte prevede l’utilizzo in alternativa del Ponte alla Carraia con apertura di itinerari nella ztl con sospensione del funzionamento delle porte telematiche di lungarno Vespucci/Ponte Vespucci e di Borgo San Frediano/Sant’Onofrio. Le staffe sono: lungarno Vespucci-piazza Goldoni-Ponte alla Carraia-lungarno Soderini e Borgo San Frediano-piazza Sauro-Ponte alla Carraia-piazza Goldoni-lungarno Vespucci.

Per le deviazioni del trasporto pubblico locale www.ataf.net