Il Comune celebra il Giorno della Memoria insieme ai ragazzi delle scuole poggesi.

Premiati tredici studenti

Con la deposizione della corona alla memoria dei caduti nei campi di sterminio, sono iniziate lunedì 28 gennaio, in piazza della Riconciliazione Roberto Castellani, le celebrazioni organizzate dal Comune di Poggio a Caiano per il Giorno della Memoria. L’amministrazione, come di consueto, ha deciso di condividere la celebrazione con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Filippo Mazzei” e della Scuola paritaria “Sacro Cuore”. Dopo la deposizione della corona, le studentesse e gli studenti si sono spostati al Cinema Teatro Ambra dove hanno ascoltato lì’importante testimonianza del presidente della Sezione ANED di Prato Giancarlo Biagini. Al termine della testimonianza sono stati poi premiati i lavori realizzati dagli studenti: ai ragazzi delle quarte e delle quinte elementari era stata affidata la realizzazione di alcuni disegni  per illustrare l’impegno a superare ogni violenza e a trovare la fratellanza tra i popoli. Ai ragazzi delle scuole medie era stato affidato lo sviluppo di un tema che, prendendo spunto dalla dichiarazione dei Diritti Umani (che quest’anno ha compiuto 70 anni), facesse emergere delle riflessioni in merito a cosa significa oggi la violenza e con quali comportamenti è possibile superarla.

I disegni premiati sul palco del cinema teatro Ambra sono stati per la scuola paritaria Sacro Cuore quelli di Viola Monni (IV) e Viola Pacini (V). Per la “Lorenzo Il Magnifico” gli studenti premiati sono Aurora Riccio (IV A), Giulia D’Amico (IV B), Massimiliano Grassi (IV C), Selina Cai (V A), Riccardo Fuqing Wang (V B) e Marco Detti (V C).

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Per la “De Amicis” di Poggetto hanno ricevuto un riconoscimento Dario Cillo (IV) e Anna Grassi (V). Per quanto riguarda gli elaborati scritti, sono state premiate tre ragazze della scuola media “Filippo Mazzei”: Ilaria Geri (3 E), Vittoria Neri (3 F) e Camilla Trentanove (3 E).

“E’ con lo spirito di quando pensiamo ai nostri cari scomparsi che dobbiamo affrontare il Giorno della Memoria – ha detto il sindaco Francesco Puggelli ai ragazzi – con lo stesso amore e la stessa riconoscenza verso chi ci ha donato la libertà sacrificando la propria a causa di queste ingiustizie. Grazie a testimonianze come quella che oggi ci ha portato Giancarlo Biagini, dobbiamo essere ancora più convinti del nostro ruolo attivo nell’evitare che certi capitoli bui della storia si ripetano”.

“Una giornata come questa serve per ricordare tutte le vittime della follia nazista – ha aggiunto l’assessore alla Pubblica Istruzione Fabiola Ganucci, rivolgendosi ai giovani – molti ragazzi della vostra età hanno dovuto patire in passato abominevoli ingiustizie da parte di chi discriminava e diffondeva violenza. Siate testimoni, è proprio questo il significato della parola memoria: vuol dire sottolineare con forza e coraggio che certe follie non dovranno ripetersi mai più”.

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