Villa Peragallo riapre al pubblico: una giornata imperdibile per i calenzanesi ma non solo che hannopotuto tornare a godersi la visita di uno dei gioielli più affascinanti presenti sul nostro territorio.

E’ successo esattamente due anni fa.

Due anni fa villa Peragallo riapriva per un giorno

L’edificio, chiuso da decenni,tornò ad essere fruibile  grazie al Fai (Fondo Ambiente Italiano) che insieme al Comune di Calenzano due anni fa promosse l’evento «Calenzano dal Medioevo al Liberty»: dove fu possibile prenotarsi per visite guidate che interesseranno Villa Peragallo, la Chiesa di san Niccolò, la Compagnia del SS Sacrament, il Museo del Figurino Storico ed il Castello medievale.

La villa su Vogue

La Villa era tornata poche settimane fa già a far parlare di sé grazie ad un bellissimo articolo su «Vogue» ma adesso sarà possibile vedere le sue bellezze come il bagno delle conchiglie, gli affreschi di Bargellini, le pitture di Giovannozzi, gli stucchi.

Occasione unica

Le visite guidate, poste in atto dai giovani volontari del Fai, sono andate avanti per tutta la giornata del 20 maggio 2017 e hanno interessato anche la Compagnia, la chiesa di San Niccolò, il Castello e il Museo del Figurino Storico.
Il vero «tesoro» da riscoprire però era la Villa in stile eclettico e liberty visto che non era fruibile al pubblico da molti anni: qualche calenzanese fino ad una ventina di anni fa era riuscito ad entrarvi per comprare i fiori dal giardiniere presente, ma di occasioni per vedere la villa stessa o gli altri annessi non si erano più presentate.
L’intera proprietà, in mando agli eredi del musicista Mario Peragallo, è in vendita da qualche anno.
Grazie a questa apertura è stato possibile ripercorrere le varie tappe storiche che hanno contraddistinto l’illustre passato di questo meraviglioso complesso circondato da un parco con un ninfeo che si affaccia su Calenzano ed il resto della Piana.
Nel parco è presente una grotta, la cappella privata dedicata a San Giorgio con affresco interno del più grande pittore liberty Piero Bargellini, il teatro (inaccessibile perché crollato in gran parte), le serre.
Le stanze interne della Villa hanno destato il maggior stupore nei visitatori per la grande bellezza che ancora vi alberga, nonostante molti oggetti siano stati rubati o tolti dagli eredi: l’affresco ligneo di Bargellini dedicato all’amore e alla poesia, il bagno delle conchiglie color acquamarina, la mobilia delle camere da letto e dei bagni, tutti diversi tra loro ed affrescati, lo strumento creato da Peragallo per la musica dodecafonica sono solo alcuni esempi dello splendore dell’arredo interno di questa dimora che non merita davvero di rimanere abbandonata.

Leggi anche:  Frammenti di vetro nella “Conserva della nonna”: ritirata dal mercato

Dopo due anni ancora tutto bloccato

Eppure nonostante la straordinaria riapertura di due anni fa ancora oggi a villa Peragallo è ancora tutto bloccato per quanto riguarda la sua vendita.

Lo splendido complesso è ora in vendita presso un’agenzia immobiliare di lusso a prezzo praticamente dimezzato rispetto ai
10 milioni iniziali, ma sembra che non ci siano trattative in corso. Aumentano i timori sul suo degrado ed i dubbi sul suo futuro.

Dopo la pubblicazione di un bellissimo reportage fotografico che uscì su «Vogue Italia» nonché il successo dell’apertura straordinaria ad opera del Fai che venne fatta il 20 maggio 2017 (accorsero centinaia di persone a visitarla), lo splendido complesso che si erige sul colle di San Niccolò era tornato a far parlare di sé e si attendevano sviluppi positivi. Invece da quel momento sfortunatamente niente si è più mosso.
Il complesso, in stile Rococò e Neobarocco ma dagli interni Liberty, era qualche anno fa in vendita alla cifra di circa 10 milioni di euro ma adesso i proprietari hanno nettamente ribassato la cifra visto che ancora nessun acquirente si è presentato.

Adesso l’edificio (la cui superficie interna, annessi compresi, è di circa 5.700 mq e l’esterna di 6,5 ettari) risulta in vendita presso la prestigiosa agenzia immobiliare «Lionard Luxury Real Estate» di Firenze e dalla scheda annessa alla villa si nota che la fascia di prezzo in cui è situata è tra i 2,5 ed i 5 milioni di euro. Una somma praticamente dimezzata rispetto alla cifra iniziale.
Qualche tempo fa sembrava che fosse molto interessata all’acquisto una cordata di imprenditori internazionali per trasformare il tutto, nel rispetto dei vincoli architettonici e paesaggistici, in un centro benessere di lusso o in albero di altissimo livello. Trattative però naufragate e, da allora, nessuna pratica è andata a buon fine, anche se sembra che talvolta qualcuno interessato si presenti.
In molti, compresa la proprietà stessa, i cittadini e non ultimo l’amministrazione comunale, auspicano che questo autentico gioiello del nostro territorio possa trovare qualche acquirente interessato per farla risorgere. Il timore di tutti è che il degrado e l’abbandono possano prendere il sopravvento, nonché accadano episodi spiacevoli di tentata effrazione nella villa o in uno dei suoi annessi (come la chiesa o il teatro): già nello scorso luglio infatti c’è stato un tentativo di furto ad opera di malintenzionati. All’interno delle stanze ci sono ancora arredamenti, maioliche ed arredi di elevatissimo pregio.

LEGGI ANCHE: MALTEMPO, L’ALLARME DEGLI AGRICOLTORI SI RISCHIA IL DISASTRO