Qualità aria: la Regione Toscana vuole attuare un piano per migliorare

Il Consiglio regionale della Toscana lo ha approvato il 18 luglio 2018.

Qualità aria: la Regione Toscana vuole attuare un piano per migliorare
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Qualità aria: al via il procedimento per migliorarla in Toscana.

Qualità aria: il piano della Regione

Qualità aria, la Regione Toscana si attiva. Il procedimento per il Piano regionale per la qualità dell'aria della Toscana (PRQA), ossia l'atto attraverso cui la Regione Toscana intende perseguire il miglioramento della qualità dell'aria ambiente allo scopo di preservare la risorsa aria anche per le generazioni future, ha preso il via nel novembre del 2016. Nel corso del 2017 il Piano è stato quindi sottoposto agli enti e agli organi pubblici (tra cui Arpat), che hanno fornito apporti tecnici e conoscitivi per incrementare il quadro conoscitivo, e alla consultazione pubblica.

Arpat dal canto suo ha curato, in collaborazione con la Regione e il Consorzio LaMMA, il Quadro conoscitivo del documento e contribuito alla predisposizione del documento tecnico che individua valori limite di emissione e prescrizioni per le attività produttive.

Tenuti in considerazione gli esiti delle consultazioni, le osservazioni del NURV e le conclusioni del Tavolo di Concertazione, a fine 2017 la Giunta ha quindi adottato il Piano e lo ha inviato al Consiglio per l'approvazione definitiva.

Il Consiglio regionale della Toscana, il 18 luglio 2018, con l'approvazione delle delibera consiliare n. 72/2018, ha così adottato il PRQA che diventa efficace decorsi trenta giorni dalla pubblicazione della delibera stessa sul BURT.

Il procedimento

Sulla base del quadro conoscitivo dei livelli di qualità dell'aria e delle sorgenti di emissione, il PRQA definisce principalmente azioni che hanno lo scopo di ridurre le emissioni di PM10 e ossidi di azoto, elementi ancora critici nella nostra Regione, in riferimento ai limiti imposti dalla normativa.

Anche se l'arco temporale del piano, in coerenza con il PRS 2016-2020, è il 2020, molti delle azioni e prescrizioni contenuti hanno valenza anche oltre tale orizzonte.

Il testo licenziato dal Consiglio contiene alcuni emendamenti proposti tra cui l’implementazione del quadro degli incentivi alla rottamazione degli impianti a biomasse o la possibilità di replicare il sistema di elettrificazione delle banchine realizzato per la calata Sgarallino nel porto di Livorno anche nei porti di Piombino e Marina di Carrara.

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