Riapre il foyer del Cinema Teatro Modena di Vaiano. Il maresciallo De Robertis riapre il Cinema Modena. Bosi: “Il foyer è stato riallestito, uno spazio per ospitare eventi”.

Riapre il foyer del Cinema Teatro Modena di Vaiano

Dieci casi per il maresciallo De Robertis, dieci storie di disperazione e salvezza, immerse nella nebbia della campagna emiliana, a Castel di San Patronio. Sarà proprio il volume di racconti Il maresciallo indaga, ultima fatica di Roberto De Luca, a inaugurare la sala d’ingresso del Cinema Teatro Modena. Ristrutturato e allestito per poter ospitare eventi, il foyer del teatro riapre ufficialmente sabato 22 dicembre alle 17 con la presentazione del libro, naturalmente alla presenza dell’autore.

“Il primo obiettivo è raggiunto. Tirar su la saracinesca almeno della sala d’ingresso di questo edificio, che per decenni è stato il punto di riferimento del tempo libero e della vita culturale e sociale – spiega il sindaco di Vaiano Primo Bosi – I vaianesi potranno finalmente rimettere piede nel Modena, che in futuro tornerà ad essere uno spazio multifunzionale a servizio di tutta la Valle del Bisenzio. Sarà un luogo dove potranno trovare accoglienza le scuole e tutte le realtà che si occupano di formazione e di istruzione”.

La storia dell’acquisizione del Modena

Poche settimane fa l’acquisizione dell’immobile è stata deliberata dal Consiglio comunale di Vaiano per un importo di circa 300 mila euro. L’attuale proprietario è la Filodrammatica srl, ma al salvataggio del Modena, chiuso dal 2012, ha contribuito una vera e propria catena di solidarietà. L’associazione culturale Per il lavoro e la democrazia ha infatti contribuito con una donazione di 300 mila euro, attingendo a fondi donati dagli operai della vallata e dell’area pratese. Ingiustamente licenziati nel secondo dopoguerra, 550 operai di tutta la Valle – dei quali 320 vaianesi – vennero poi risarciti in forza della legge 36 del 1974 e la loro generosità ha creato un fondo, oggi gestito dall’associazione. Attori del recupero anche il gruppo degli Over 50, le associazioni Sofignano e A tutta Briglia e la stessa società proprietaria. Per la ristrutturazione del teatro – che dispone di circa 340 posti a sedere, tre camerini e un ampio salone per mostre, convegni, prove di recitazione e ballo – serviranno almeno altri 300 mila euro (adeguamento impianto elettrico e norme antisismiche, lavori di manutenzione vari). Il Comune ha già fatto appello alla Regione Toscana perché contribuisca a coprire tutti gli interventi.

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I racconti del maresciallo

Intanto sabato va in scena il maresciallo creato dalla penna di De Luca, scrittore ma anche luogotenente dell’Arma in servizio alla Polizia Giudiziaria della Procura di Bologna e residente a Vernio. Un uomo vecchio stampo, alla ricerca sempre del lato umano, con ancora intatto l’istinto dello sbirro che prevale sulla tecnologia, come scrive Luca Croci nella prefazione al volume. Dieci casi che trascinano il lettore nel mondo quanto mai attuale del traffico di droga e di immigrati, delle trame terroristiche e delle baby gang, della follia criminale e dei pochi mezzi di cui l’umanissimo maresciallo e i suoi collaboratori, la collega Michela Falcone e l’Appuntato Carmine Apostolitano, dispongono per far fronte ai tanti orrori del nostro secolo.

Biografia

Roberto De Luca, vincitore del premio 2014 Poliziotti che scrivono: dalla realtà all’immaginario, è alla sua terza esperienza letteraria dopo Insospettabili ombre (Pendragon 2008) e Adrenalina di porco (Pendragon 2014).