Da settembre a dicembre la Polizia municipale ha verificato quasi 150 episodi

Rifiuti abbandonati, 129 persone in 4 mesi sorprese dalle telecamere

Sono 129 in 4 mesi le persone sorprese dalle telecamere mentre abbandonano rifiuti lungo le strade di Pistoia. La Polizia Municipale ha verificato quasi 150 episodi da settembre a dicembre attraverso il nuovo sistema di videosorveglianza mobile installato in via sperimentale negli scorsi mesi in alcuni dei punti più critici del territorio sul fronte degli abbandoni.

Dopo la prima fase di intensificazione dei controlli scattata nel mese di settembre, quando sono state individuate 50 persone responsabili di aver lasciato lungo le strade pistoiesi sacchi dell’immondizia e rifiuti ingombranti, i vigili urbani hanno continuato il lavoro intrapreso individuando altre 79 persone da ottobre a dicembre, alcune delle quali hanno reiterato le violazioni nel periodo antecedente alla prima multa. È questo il caso, ad esempio, di chi ha abbandonato i rifiuti lungo le strade pistoiesi per 11 volte in poche settimane.

Negli anni l’incivile abitudine agli abbandoni non ha mostrato significativi segni di miglioramento, per questo l’amministrazione comunale ha messo in campo una stretta sui controlli sia attraverso l’installazione di sei nuove telecamere di ultima generazione che grazie al lavoro costante e puntuale della Polizia municipale impegnata negli accertamenti.

Quest’opera di verifica ha permesso di dimezzare il numero degli abbandoni nelle aree sottoposte a controllo rispetto a quanto emerso nel primo periodo di sperimentazione.

«Un risultato – dice il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi – che ci spinge a continuare sulla strada intrapresa, visti i tanti abbandoni che da anni si registrano sul territorio. I controlli svolti grazie al prezioso lavoro della Polizia municipale, che voglio nuovamente ringraziare, sono una parte importante di questa difficile battaglia contro l’inciviltà che – sottolinea il sindaco – non può fare a meno della collaborazione dei cittadini. È infatti soltanto con un cambio di mentalità, nel rispetto degli spazi pubblici, che il problema potrà essere risolto. Le telecamere sono indispensabili per sanzionare chi sporca la città, ma da sole non bastano. La strada da percorrere è ancora lunga, ma non cediamo al rammarico per i comportamenti incivili di alcuni perché sappiamo che la maggioranza delle persone si indigna, proprio come noi, davanti a certe abitudini che danneggiano la nostra città».

Leggi anche:  Martedì 26 marzo l’ufficio anagrafe di Quarrata rimarrà chiuso

Oltre l’80% delle persone sorprese dalle telecamere tra ottobre e dicembre, provengono da fuori Pistoia, soprattutto dai Comuni di Prato, Montemurlo, Montale, Serravalle Pistoiese e Quarrata. Meno del 20% sono invece residenti a Pistoia. Una piccola percentuale arriva da Montecatini, Scandicci e Agliana.

I verbali fatti finora – a conclusione di un percorso complesso che inizia con l’acquisizione delle immagini delle telecamere e si sviluppa attraverso la convocazione del proprietario del mezzo per la constatazione della violazione – riguardano soprattutto l’abbandono fuori dai cassonetti di rifiuti urbani e ingombranti (su cui è attivo il ritiro gratuito a casa da parte di Alia) per i quali è prevista una sanzione fino a 400 euro. Per alcuni degli episodi riscontrati, la conclusione delle pratiche è attualmente in corso. I controlli con le telecamere mobili continueranno anche nei prossimi mesi.