Seicento piccioni catturati in sei mesi a San Gimignano. A marzo è stata attivata una convenzione triennale con la ditta specializzata «Erre due» di Novi di Modena, dal costo di 14.460 euro all’anno, per provare a contrastare la sovrappopolazione dei piccioni nel centro storico di San Gimignano. E a partire dalla primavera 2018 ad oggi sono stati circa 600 i volatili catturati all’interno delle tre gabbie, che sono posizionate in punti strategici della città.

Appello ai cittadini

«Il piano si sviluppa nell’arco di tre anni e questo lasso di tempo dovrebbe essere sufficiente per limitare la proliferazione dei piccioni – informano dall’Amministrazione comunale – Di conseguenza, nel corso del tempo, diminuirà il disagio per la popolazione e per i monumenti. Invitiamo, inoltre, i cittadini ad installare nelle proprie proprietà i dissuasori adatti, in modo da provare ad allontanare il più possibile i piccioni e, così, limitare il guano animale, dannoso anche per la salute umana. Ricordiamo, inoltre, che è severamente vietato dare da mangiare ai piccioni urbanizzati e che, nel recente passato, per provare a contrastare questo fenomeno, sono state innalzate le tariffe delle possibili sanzioni».