I riti della settimana santa nella diocesi di Prato. A Pasqua si rinnova l’appuntamento con l’ostensione del Sacro Cingolo.

Settimana Santa: i riti nella diocesi di Prato

Siamo nella settimana santa. Stiamo per vivere il momento liturgico più importante dell’anno: il Triduo Pasquale. In tutte le chiese verranno ricordati i tre passaggi culminanti la vita di Cristo: passione, morte e resurrezione. In molte parrocchie i riti della settimana santa sono caratterizzati in modo suggestivo e originale. La mattina di Pasqua il vescovo Franco Agostinelli celebra la prima messa del giorno nel carcere della Dogaia, mentre nel pomeriggio la tradizione è tipicamente pratese con l’ostensione in cattedrale del Sacro Cingolo, la reliquia mariana simbolo della città. Anche quest’anno pubblichiamo il calendario delle celebrazioni in duomo e segnaliamo alcune particolari iniziative che si tengono nelle chiese e nelle parrocchie pratesi.

Giovedì Santo, 18 aprile

La mattina del Giovedì Santo, in ogni cattedrale viene celebrata la messa crismale. Nel duomo di Prato solenne concelebrazione alle 10 presieduta dal vescovo Agostinelli con la partecipazione del clero diocesano. La celebrazione sarà trasmessa in diretta da Tv Prato.

Alla sera, in tutte le chiese, con orari diversi, si tiene la messa «in coena Domini». In duomo la celebrazione si svolge alle 17,30, anch’essa presieduta dal Vescovo. Al termine Reposizione del Santissimo Sacramento per l’adorazione. Si raccolgono offerte per la Terra Santa. Segnaliamo la messa alle 18 all’oratorio della Misericordia in via Convenevole con adorazione fino a mezzanotte.

Venerdì santo, 19 aprile

La passione e la morte di Gesù Cristo sono gli eventi di cui fa memoria il Venerdì Santo. Giornata di silenzio, astinenza e digiuno. Solitamente i riti sono due: nel pomeriggio la «celebrazione della morte del Signore», in serata la Via Crucis. Il programma è il seguente: in duomo alle 9,30 ufficio delle Letture e canto delle Lodi, mentre alle 17,30 si terrà la celebrazione della Passione. Presiede il Vescovo.

Alle 21,15, con partenza da piazza Santa Maria delle Carceri si tiene la Via Crucis organizzata dal vicariato del centro storico. La processione passerà intorno al Castello dell’Imperatore, da lì in piazza San Francesco e poi nella omonima chiesa. L’ingresso sarà attraverso un grande lenzuolo bianco che rappresenta il passaggio nella luce del Signore. Il tema è: Passione di Cristo, passione dell’uomo, Gesù pane di vita. Testi e canti sono a cura dell’oratorio di Sant’Anna e del gruppo scout Prato 4. In caso di pioggia la Via Crucis si terrà nella chiesa di San Francesco.

Il paese di Galciana si riunisce invece per la tipica processione del Gesù Morto. La partenza è fissata per le ore 21 presso la chiesa della Visitazione in via Lastruccia; la processione si concluderà con l’arrivo alla parrocchia di San Pietro. Come sempre ad aprire la cerimonia ci saranno figuranti a cavallo; saranno presenti i Cavalieri del Santo Sepolcro, i Cavalieri del Sacro Cingolo e i confratelli della Compagnia della Santissima Concezione e della locale Misericordia.

Come ogni anno, a San Giusto, ci sarà la consueta processione della reliquia della Santa Croce. Il ritrovo è alle 21 in chiesa, poi la Compagnia del Santissimo Sacramento e della Santa Croce accompagnerà il suggestivo carro illuminato seguito dalla comunità per le vie della frazione; le riflessioni durante le soste si concentreranno sul tema della famiglia e i poveri. La processione si concluderà con la benedizione finale nella piazza antistante la chiesa. Si legge il Passio.

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A guidare la Via Crucis di Figline saranno i giovani e i ragazzi nella tradizionale ascesa al Poggiolo con una benedizione del paese dall’alto della collina. Il ritrovo è alle ore 21, nel chiostrino; prenderà parte al corteo anche la Brigata dei fratelli della Misericordia. Sul Poggiolo la croce di ferro sarà illuminata per l’occasione.

Il rito della Via Crucis si celebra anche nei recinti del cimitero della Misericordia in via Galcianese con inizio alle 15.

Anche a Mercatale di Vernio si tiene la tipica processione del Venerdì Santo con il Gesù morto: partenza alle 21, quindi i fedeli percorreranno le vie del paese per giungere in parrocchia dove si tiene la celebrazione conclusiva. A presenziare e animare il sacro appuntamento è la Compagnia del Crocefisso con la statua del Cristo deposto.

Sabato santo, 20 aprile

In duomo, sempre alle 9,30, si tiene l’Ufficio delle Letture e il Canto delle Lodi. Alle 21,30 ha inizio la solenne Veglia pasquale; tutte le celebrazioni sono presiedute dal Vescovo.

Nella basilica di S. Maria delle Carceri si tiene, alle ore 9,30, una preghiera particolare, «l’Ora della Madre»: con l’Addolorata si medita sul mistero della Croce. Poi, alla mezzanotte, si scioglieranno in diocesi tutte le campane.

Domenica di Pasqua, 21 aprile

Alle 8,30 il Vescovo celebra la prima messa del giorno per i detenuti del carcere della Dogaia. Alle 10,30 messa solenne in duomo con Benedizione papale. Presta servizio la Cappella Musicale della Cattedrale.

Il rito dell’ostensione. Intorno alle 18, monsignor Franco Agostinelli mostrerà la Sacra Cintola prima all’interno del duomo poi sulla piazza, dal pulpito di Donatello ripetendo il gesto per tre volte. Il rito è preceduto dal canto dei vespri (con inizio alle ore 17,30) e dalle musiche d’organo eseguite dal maestro canonico Romando Faldi (a partire dalle 16,30). Alle 19 è prevista la celebrazione dell’ultima messa del giorno di Pasqua. Oltre al giorno della Resurrezione, il Sacro Cingolo mariano viene mostrato alla venerazione dei fedeli anche il primo maggio, il 15 agosto, l’8 settembre e a Natale. Del resto la Cintura, tra i vari significati, è un segno «pasquale», legato com’è all’Assunzione della Vergine Maria al cielo.

La sera nella chiesa di Mezzana alle 21,15 la celebrazione del Signore Risorto continua con l’animazione della Prato Gospel School, gruppo che fa riferimento alla parrocchia di Grignano.

Lunedì di Pasqua 22 aprile

Nella basilica di San Vincenzo Ferreri, alle 8, canto delle lodi e a seguire (ore 8,30), celebrazione della messa animata dalle monache domenicane. A Migliana ci sarà la benedizione di tutti i bambini durante la messa delle 10.

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