Si è tenuto ieri l’incontro organizzato dall’amministrazione di Carmignano sul tema della sicurezza in cui si è aperto un confronto tra cittadini, amministrazione e forze dell’ordine che hanno potuto dare alcuni saggi consigli.

Sicurezza di vicinato

“La sicurezza è un bene comune e va costruita giorno dopo giorno. Prioritaria è la stretta sinergia tra forze dell’ordine, istituzioni e cittadini, in un quadro però di leggi e pene certe. Così come è sicurezza costruire città vivibili per tutti e battersi affinché nessuno sia escluso o relegato ai margini di una società. Questo è l’impegno che ci siamo presi a Carmignano e che tutti insieme porteremo avanti”.

Così il sindaco Edoardo Prestanti si è espresso nel corso dell’incontro “Sicurezza di vicinato. Come difendersi da furti e truffe”, che si è tenuto ieri pomeriggio in uno Spazio Giovani di Comeana gremito di persone.

Una preziosa occasione di confronto che ha visto forze dell’ordine e amministratori mettersi a disposizione dei cittadini per dialogare su una tematica quanto mai attuale, la sicurezza appunto. Presenti il sindaco Edoardo Prestanti, il maggiore Lorenzo Pecorella (comandante della Compagnia dei Carabinieri di Prato); il luogotenente Davide Murru (comandante della stazione dei Carabinieri di Carmignano), il maresciallo maggiore Stefano Massimino (comandante della stazione dei Carabinieri di Poggio a Caiano) e Giuliano Pascucci (comandante della Polizia Municipale di Carmignano).

“Molti si imbarazzano a chiamare il 112 perché pensano di dare fastidio. Non abbiate timore e contattate sempre le forze dell’ordine se vedete qualcosa di strano. Nessuna chiamata è inutile o superflua, noi ci siamo, confermiamo la nostra massima disponibilità all’ascolto e cerchiamo di essere vicini a tutti. E anche gli incontri come questo per noi sono fondamentali per ascoltare la voce dei cittadini, cogliere suggerimenti e in base a questi orientare i nostri servizi”, ha detto il maggiore Lorenzo Pecorella rivolgendosi ai tanti presenti in sala.

Dal canto suo l’amministrazione sta lavorando per potenziare il sistema di videosorveglianza sul territorio e ribadisce la volontà e l’impegno nel tenere sempre aperto un canale di dialogo con i cittadini e le forze dell’ordine: “Negli ultimi due anni abbiamo predisposto un importante sistema di videosorveglianza, coprendo i punti nevralgici del territorio e le vie di ingresso e uscita dalle varie frazioni – ha aggiunto prestanti -. Entro l’estate contiamo di completare il progetto e stiamo lavorando per l’attivazione del sistema di riconoscimento targhe. Recentemente abbiamo inoltre scritto al Ministro Salvini chiedendo un’implementazione dell’organico dei Carabinieri, più risorse per la videosorveglianza e un supporto per lavorare a un progetto di controllo di vicinato coordinato dalle forze dell’ordine”.

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Numerosi i cittadini che sono intervenuti nel corso dell’incontro e che hanno chiesto alle forze dell’ordine consigli utili su come comportarsi in certe situazioni:

“Non siate diffidenti, chiamate il 112 se sentite dei rumori, se vedete qualcosa di strano o se temete di essere vittime di truffe – ha spiegato il maggiore Pecorella -. Fondamentale è il senso civico e la comunicazione preventiva: cercate di prendere qualsiasi dato utile, dal modello della macchina al numero di targa, fino all’abbigliamento e quanto altro”.

Il maggiore si è poi soffermato su alcuni concetti chiave, “Prossimità e collaborazione reciproca tra vicini, scambi di notizie e informazioni: è importante che si crei un rapporto di fiducia tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine, perché solo grazie alla collaborazione di tutti riusciamo a monitorare meglio il territorio e agire preventivamente”.

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