Con un decreto del 3 maggio 2019, la Regione Toscana ha ufficializzato la vittoria per il bando di gara del trasporto pubblico locale in Toscana ad Autolinee Toscane Spa che lo avrà in concessione per 11 anni. Ci sono comunque ricorsi vari in atto, non cambierà niente fino al 31 dicembre 2019. Il commento di Blubus.

Autolinee Toscane Spa vince il bando

Dando atto alla sentenza della Corte di Giustizia Europea dello scorso 21 marzo, che attua l’accordo firmato con la Regione stessa, la Regione Toscana ha ufficializzato con un decreto l’assegnazione del bando di gara del Trasporto Pubblico Locale ad Autolinee Toscane Spa che avrà validità per 11 anni. Ma fino al 1° gennaio 2020 non dovrebbe cambiare niente perché ci sono i tempi tecnici per definire tutti i passaggi dagli attuali gestori al nuovo.

Il commento di Blubus

Prendiamo atto di una decisione del RUP che riteniamo sbagliata e pericolosa contro la quale agiremo in tutti i modi e in tutte le sedi. Detto questo rimaniamo fiduciosi che il Consiglio di Stato saprà valutare correttamente tutti i temi che gli sono demandati incluso quello che riteniamo irrisolto del possesso da parte di Autolinee Toscane dei requisiti di partecipazione.

Ci limitiamo a ricordare che su questo tema, la Regione aveva utilizzato argomenti che non avevano convinto il Consiglio di Stato. La Corte Europea a cui il tema è stato sottoposto, di fatto, ha “evitato” di rispondere nel merito riconsegnando al Tribunale Nazionale la decisione definitiva. Nonostante questo, la Regione si è sostituita al Giudice e si “avventura” in un’aggiudicazione dalla quale nasceranno certamente ulteriori contenziosi per i quali non si possono escludere anche rischi di risarcimenti milionari. Attendiamo ora l’avviamento delle inutili attività  propedeutiche contro le quali certamente ricorreremo.
Svolgerle in pendenza di giudizio sarà solo tempo e denaro sprecato come lo fu la prima volta. Tra l’altro, all’epoca, le nostre aziende misero a disposizione di Autolinee Toscane mezzi e uomini per poter effettuare i sopralluoghi e andò a finire che vennero contestate anche delle fatture di rimborso di poche migliaia di euro. Per un Gestore che dovrebbe subentrare pagando alle aziende toscane circa 150 milioni non fu certo una bella presentazione.

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