Violenza contro le donne: in vista del 25 novembre il Centro Donne Insieme Valdelsa (DIVE) ha divulgato a mezzo stampa i dati sul crescente fenomeno di violenza di genere in
Val d’Elsa.

Violenza contro le donne: i dati

Si tratta di un fenomeno globale, trasversale, diffuso (v. dati ISTAT, OMS, FRA-EU) e tende a rimanere sommerso: le donne che denunciano o cercano aiuto per uscirne sono una minoranza. Le Associazioni come Donne Insieme Valdelsa (DIVE) sono riconosciute a livello internazionale per l’importante ruolo che svolgono nell’emersione del fenomeno: nei Centri le donne possono parlare liberamente con operatrici donne, senza essere giudicate e in assoluta riservatezza.

violenza contro le donne

La metà delle donne quando si rivolge a un Centro AntiViolenza non ha mai parlato con nessuno della violenza che subiscono. Il Centro è per loro il primo passo per potersi mettere al sicuro.
Dal 1° gennaio al 20 novembre 2019 si sono rivolte Centro AntiViolenza – DIVE, 85 donne tra i 30 e i 50 anni, vittime di violenza fisica (35%), psicologica (30%), sessuale (7%), economica (12%), stalking (12%). Nel 60% dei casi è italiana, nel 32% è diplomata e lavora.
Il maltrattante è quasi sempre il partner o l’ex-partner (83%), un insospettabile padre di famiglia che lavora. Il 78% dei maltrattanti sono italiani e 1 su 4 ha, o ha avuto, problemi di dipendenza o precedenti penali. Nelle vicende quasi sempre sono tristemente coinvolti bambine e bambini, testimoni diretti della violenza sulle madri. I piccoli subiscono quella che la letteratura scientifica definisce violenza assistita, alla quale viene attribuita la stessa pericolosità della violenza diretta. Solo nel 2019 sono 64 i minori coinvolti nelle 85 storie di violenza che il Centro ha accolto.

Uscire dalla violenza si può

Non esiste l’identikit della donna che subisce violenza né la situazione tipica, perciò sono necessari percorsi di uscita individualizzati, progettati da un gruppo di esperte formato del Centro. Il primo passo per uscire dalla violenza? Riconoscere che quello che si vive non ha nulla a che fare con l’amore. Il Centro AntiViolenza Donne Insieme Valdelsa aiuta le donne ad acquisire consapevolezza per trovare la volontà di mettere al sicuro sé stesse e i figli. Il Centro fornisce strumenti utili a superare ogni fase del percorso, accompagnando le vittime insieme agli altri soggetti della rete antiviolenza: forze dell’ordine, servizi sociali, Codice Rosa.
Quando le vittime non hanno le risorse necessarie per uscire dalla violenza o il rischio che corrono è alto, il Centro Antiviolenza offre alle donne e ai loro figli ospitalità in strutture di protezione a indirizzo segreto, le Case Rifugio. DIVE gestisce dal 2016 una Casa Rifugio in collaborazione con il Centro Pari Opportunità della Valdelsa e FTSA. In 3 anni la struttura ha protetto 8 donne e 11 bambini. La Casa Rifugio previene il femminicidio ed è per le donne l’opportunità di costruire una nuova vita senza violenza.

Leggi anche:  Emergenza maltempo: Rossi visita la Val d'Elsa

Servizi gratuiti e specializzati

DIVE oltre agli interventi emergenziali, promuove costantemente politiche di contrasto della violenza di genere a tutti i livelli istituzionali e offre alle donne vittime di violenza servizi gratuiti e specializzati:

 Accoglienza telefonica e allo sportello
 Colloqui individuali di informazione, consulenza e definizione di percorsi
di uscita dalla violenza
 Valutazione e gestione del rischio
 Consulenza legale specializzata
 Consulenza psicologica specializzata
 Orientamento e accompagnamento al lavoro e alla formazione
 Ospitalità in Casa Rifugio

Attraverso il suo sito (donneinsiemevaldelsa.blogspot.com) e la sua pagina Facebook (@Donneinsiemevaldelsa) DIVE crea ulteriori occasioni per le donne per chiedere aiuto o anche solo informazioni, e aprire gli occhi su un fenomeno subdolo come la violenza. Uscire dalla violenza si può, DIVE c’è per farlo insieme.

Info: Associazione Donne Insieme Valdelsa donneinsiemevaldelsa@gmail.com Tel. 0577 602273 – Cell. 366 2067788 Donne Insieme Valdelsa

L’Associazione

DIVE nasce nel 2007 e accoglie ogni anno circa 90 donne. Fa parte del coordinamento dei Centri AntiViolenza Toscani – Tosca, e dell’Associazione nazionale DIRE – Donne In Rete contro la violenza, insieme a altre 80 associazioni che in Italia gestiscono CAV e Case Rifugio.

LEGGI ANCHE:Donna cade dalla Torre del Mangia: 35enne si toglie la vita 

LEGGI ANCHE:Incidente sulla SR325 

TORNA ALLA HOME PER ALTRE NOTIZIE