L’allarme viene lanciato dagli ambientalisti del Wwf di Pistoia e Prato.

Apprendiamo dalla stampa che, per potenziare il depuratore delle acque di via Toscana, è stato programmato un stop dell’impianto nella giornata di lunedì 10 giugno. Uno degli “effetti collaterali” previsti è che avverrà, per il periodo di fermo, uno sversamento dei residui nel torrente Brana.

L’allarme degli ambientalisti: moria di pesci

Questa notizia provoca molto allarme e sconcerto: si sono calcolate le conseguenze ambientali di tale azione, come morìa dei pesci, effetti sulla biodiversità?

Publiacqua non è un ente qualsiasi, è un’azienda a maggioranza pubblica e non possiamo pensare che non vi sia una gestione oculata delle criticità, soprattutto quando gli effetti sono quelli annunciati – prosegue il Wwf – I sindaci delle città presenti nel consiglio di amministrazione, sono responsabili della salute dei cittadini. Proprio a questi ultimi rivolgiamo un accorato appello per capire se lo sversamento è inevitabile o se ci sono delle misure alternative, che mitighino qualsiasi tipo di impatto ambientale.
La nostra associazione vigilerà attentamente, riservandosi ogni azione a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.

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