Il fotovoltaico conviene? Un investimento è la garanzia di ottenere con il tempo più benefici di quelli che avrei ottenuto senza investire. Già questa sarebbe una risposta. La realizzazione di un impianto fotovoltaico, infatti, viene accompagnata sempre da un’attenta analisi dei costi e dei benefici. Quanto spenderei in 25 anni acquistando energia dalla rete? E quanto spenderei recuperando parte di questa energia dal mio impianto fotovoltaico? I benefici, già sul medio periodo, sono maggiori dei costi sostenuti per realizzare l’impianto. I tempi di rientro dall’investimento sono in genere calcolati tra i 6 ed i 12 anni, anche senza incentivi. Questo vuol dire che già nei primi anni si recuperano le spese sostenute e negli anni successivi si godrà dei benefici economici derivanti dall’impianto.

Investire: ecco perché il fotovoltaico conviene

Se le condizioni di installazione sono favorevoli ad una buona produzione dell’impianto, l’impianto stesso col tempo restituirà energia pulita e “gratuita” che potrà essere auto-consumata direttamente sul posto oppure potrà essere ceduta alla rete elettrica nazionale che la valorizzerà in base ai prezzi di mercato. La buona riuscita dell’investimento è sempre un rapporto tra costi e benefici. I primi sono rappresentati dal prezzo dell’impianto “chiavi in mano” e dai costi (scarsi) di mantenimento sui 25-30 anni. I secondi sono rappresentati, in ordine di importanza, da tutta l’energia che riesco ad auto-consumare in sito e da tutta l’energia che riesco ad immettere nella rete. L’autoconsumo immediato, che avviene nel momento stesso della produzione, è il fattore che più velocizza il tempo di rientro dall’investimento. L’autoconsumo istantaneo, chiamato anche autoconsumo “in sito”, ha il vantaggio di rendere disponibile energia elettrica, senza che questa venga acquistata dalla rete.

Addio all’acquisto di energie e…

L’acquisto di energia dalla rete è infatti gravato da numerose spese che ne fanno lievitare il costo: servizi di distribuzione, dispacciamento, oneri di sistema, imposte, IVA, ecc. L’impianto fotovoltaico potrà, se ben utilizzato, diminuire considerevolmente i costi energetici della bolletta elettrica. Il risparmio generato dall’autoconsumo, inoltre, e gli introiti derivanti dallo scambio di energia con la rete, trasformano il costo del fotovoltaico in un buon investimento a medio-lungo termine. Ecco perchè il fotovoltaico non è un costo, ma un investimento. Investimento il cui vero beneficio è la possibilità di poter fruire dell’energia elettrica autoprodotta ad un costo non gravato da oneri ed imposte (altrimenti pagabili in bolletta). Se i costi che sostengo oggi, nel tempo vengono più che ripagati dai benefici che ricevo, allora il costo non è più un costo (cioè una spesa), ma un Investimento. Insomma, il fotovoltaico conviene.