La Polizia di Stato ha arrestato nei giorni scorsi un trentenne cittadino della Guinea per violenza, minaccia e resistenza a un pubblico ufficiale. In particolare nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di vigilanza connessi al progetto parchi sicuri, una volante della Questura aveva notato, domenica scorsa, in Piazza della Resistenza il cittadino extracomunitario che si aggirava in stato di agitazione all’interno dei giardini infastidendo diverse persone che si trovavano sul posto, e discutendo animatamente con alcune di queste.

Infastidiva le persone in Piazza della Resistenza

Alla vista dei poliziotti, mentre stava discutendo animatamente con un suo connazionale, si era allontanato cercando di evitare il controllo.  Fermato, comunque, poco dopo dagli agenti appariva in evidente stato di agitazione, rifiutandosi di esibire i documenti, allontanandosi e dirigendosi verso un gruppo di persone sedute su una delle panchine del parco senza un apparente motivo, offendendole e urlandogli contro con toni minacciosi, costringendo gli operatori a inseguirlo e fermarlo più volte.
All’ennesima richiesta di esibire un documento per tutta risposta lo straniero ha gettato contro gli agenti il suo codice fiscale, dichiarando di non avere nessun documento con sé oltre quello.
Pertanto all’invito di seguirli in Questura per i necessari rilievi dattiloscopici, si è rifiutato, e opponendo resistenza, cercava di divincolarsi, strattonando per un braccio uno degli operatori, per tornare ad allontanarsi. Invano le richieste degli operatori di calmarsi, lo stesso ha cercato lo scontro con chiunque fosse presente nei dintorni.

Si è così reso necessario richiedere ausilio di altro personale per procedere al fermo dello straniero in sicurezza anche in considerazione della folla di persone e bambini presenti nel parco.
Sul posto è arrivato anche il personale dell’Arma dei Carabinieri, mentre lo straniero si stava scagliando contro un’altra persona presente sul posto.
Il personale presente è riuscito ad evitare lo scontro fisico tra le persone ed in tale operazione uno degli operatori, è stato strattonato e spintonato riportando una lesione al ginocchio.
Con non poche difficoltà il personale lo ha a quel punto immobilizzato e ha fatto salire sull’autovettura di servizio per accompagnarlo in Questura per i necessari accertamenti onde risalire alle sue generalità.

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Ripetute minacce di morte ai poliziotti

Nel tragitto fino in Questura lo straniero ha colpito ripetutamente il divisorio in plexiglass nel tentativo di romperlo, minacciando gli operatori della volante di morte e mimando il gesto col dito di taglio della gola.
Inoltre, giunto nei locali del gabinetto di Polizia Scientifica si è rifiutato di sottoporsi ai rilievi dattiloscopici e al fotosegnalamento, rivolgendo nuovamente minacce agli operatori, dichiarando altresì che avrebbe spaccato tutti gli strumenti: necessario l’arresto e condurlo presso la casa Circondariale di Pistoia a disposizione della competente A.G.

Nel pomeriggio odierno è stato convalidato l’arresto ed applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera in Questura.
Nell’occorso i due agenti di Polizia hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.

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