Andava sul luogo di lavoro in taxi, peccato che la sua occupazione fosse quella di spacciatore di sostanze stupefacenti. Ma l’uomo, un 33enne cinese domiciliato a Prato, è stato intercettato dai carabinieri del Nucleo investigativo che da giorni stavano controllando i suoi strani movimenti, che l’hanno arrestato per spaccio. L’uomo aveva escogitato un sistema che, in teoria, doveva far passare inosservata nella sua attività di spaccio, visto che arrivava in taxi davanti ai locali notturni dove cedeva le dosi ai clienti, con i quali precedentemente si era messo d’accordo.

A casa anche marijuana

I militari lo hanno bloccato mentre consegnava 15 grammi di chetamina a un cliente, anche lui cinese residente a Prato. Durante la perquisizione a casa dello spacciatore sono stati trovati 38 grammi di chetamina, 121 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e 700 euro frutto probabilmente dell’attività illecita. Durante i controlli è emerso anche che sul 33enne pendeva un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Gorizia: l’uomo deve scontare una 2 anni di reclusione per false attestazioni a pubblico ufficiale e lesioni personali.