Assalto fallito al bancomat presso Hidron

L’insicurezza continua a dilagare in Città, furti con scasso, rapine, forme di crimine predatorio e di degrado urbano sono oramai all’ordine del giorno.  Il problema, lo diciamo da mesi, ha raggiunto una soglia non più tollerabile e riguarda tutta Campi Bisenzio e non solo le zone più isolate. Si tratta di fenomeni che, oramai, l’Amministrazione comunale ha dimostrato di non riuscire a governare non volendo riconoscere il problema e dunque non elaborando strategie adeguate. Per questo oggi ci appelliamo al nuovo comandante della compagnia dei Carabinieri di Signa: si attivi per portare nella Piana più forze dell’ordine.

Così in una nota si sono espressi Paolo Gandola, capogruppo di Forza Italia e Maria Serena Quercioli, capogruppo di Liberi di Cambiare, dopo l’assalto al bancomat avvenuto stanotte presso lo stabilimento  Hidron.

Il problema della mancata sicurezza, presente anche in altre Città della Piana, si fa ancor più  grave proprio a Campi Bisenzio  per l’assenza di politiche specifiche per garantire più sicurezza in città e per l’assenza del progetto del controllo di vicinato. Per questo ci appelliamo direttamente al nuovo Comandante della compagnia dei Carabinieri di Signa, inoltrando calorosi auguri di benvenuto e di Buon lavoro. A lui chiediamo sommessamente, di lavorare per portare sul territorio più forze dell’ordine. Occorre procedere ad un maggior presidio, anche e sopratutto notturno, essendo la Piana Fiorentina una zona ampia e complessa. Proprio oggi in occasione delle celebrazioni del 4 Novembre il centrodestra  manifesta sostegno ed apprezzamento verso tutte le forze dell’orodine per il poderoso lavoro che viene svolto anche sul territorio campigiano ma rivendica la richiesta di ampliare l’organico.

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Forza Italia e Liberi di cambiare tornano poi a richiedere a gran voce l’attivazione del progetto del controllo di vicinato: la collaborazione tra vicini, spiegano Gandola e Quercioli,  è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza positivo e profittevole soprattutto per le fasce più deboli come anziani e bambini. Il senso di vicinanza fa sì che ci si senta maggiormente protetti all’interno della propria abitazione e della propria area, rafforzando nel contempo i legami all’interno di una comunità diventata più unita e consapevole. L’assalto fallito al bancomat di Hidron, unito a tutti gli altri problemi di sicurezza che da mesi riguardano la città, sono segni inequivocabili dell’indebolimento dell’ordine sociale condiviso; fenomeni sociali che affondano le loro radici nell’illegalità, nell’emarginazione, nell’indifferenza e nell’apatia civica che non possiamo più fare finta di non vedere. Occorre dunque inaugurare, senza ritardo,  un nuovo ciclo di regole e di buon governo assumendo provvedimenti seri e non rinviabili. La responsabilità viene da lontano ma quello che oggi accade è che questa Amministrazione sta peggiorando le cose non facendo niente per migliorare la vivibilità della Città, concludono Gandola e Quercioli.