Macabra scoperta a Campi: bambina di pochi giorni abbandonata, morta dentro una coperta.

Abbandonata dentro una borsa, accanto al raccoglitore dei farmaci. E’ l’orrore a cui si sono trovati davanti alcuni dipendenti della farmacia comunale a Campi Bisenzio. Dentro c’era il corpicino senza vita  di una bambina. Secondo i primi riscontri la bambina avrebbe appena pochi giorni.

Macabra scoperta a Campi

Come detto a fare la scoperta sono stati i dipendenti della farmacia che si sono accorti di una borsa abbandonata accanto al raccoglitore di farmaci. Vedendo la borsa abbandonata hanno deciso di chiamare i carabinieri. La prima pattuglia intervenuta, dei carabinieri di Campi Bisenzio, aprendo la borsa hanno visto che dentro c’era una neonata, avvolta in una coperta. I carabinieri giunti sul posto si sono accorti che la piccola aveva ancora il cordone ombelicale attaccato.

Sul caso stanno indagando i carabinieri.

Nuovi particolari

In base ai primi accertamenti, era stata partorita da pochi giorni. Si trovava all’interno di una borsa da viaggio collocata vicino al cassonetto per la raccolta dei farmaci davanti all’esercizio. Il corpicino presentava il cordone ombelicale ancora attaccato, era avvolto in una coperta e aveva indosso un maglioncino. La borsa era stata lasciata con la cerniera semiaperta. E’ verosimile quindi che chi l’ha lasciata sperava che la bambina potesse sopravvivere. Era di carnagione chiara, ma al momento non è ancora possibile stabilire l’etnia.

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Sarà disposta autopsia presso l’Istituto di Medicina Legale di Careggi. Si invita chiunque possa avere indicazioni utili a chiarire questa vicenda a rivolgersi agli inquirenti.

Il reato per cui si procede è infanticidio (art.578 del codice penale).

Lega provinciale

“La morte di questa neonata lasciata in una borsa  in via San Martino, a Campi Bisenzio lascia sbigottiti e profondamente addolorati.
Drammatico episodio che ha come vittima l’emblema fatto umano dell’innocenza, a cui non è stata data alcuna chance dalla vita.
Si tratta di una tragedia per la comunità campigiana come per ogni persona di coscienza di ogni dove.
Un proverbio nordeuropeo dice che perde un figlio è perdere ;crediamo che questa bambina della quale non abbiamo neanche un nome sia figlia di tutti noi.
Questo è un momento di lutto e di vergogna per tutti noi”.