I provvedimenti prevedono il divieto di accesso agli impianti sportivi ove si svolgono incontri di basket di ogni categoria su territorio nazionale. I Daspo notificati dai Carabinieri di San Miniato (PI), luogo di origine dei due aggressori, sono stati poi emessi dalla Questura di Pistoia.

 

Due anni fuori dai palazzetti per i due uomini

Per opportuna notizia si comunica che sono stati notificati dai Carabinieri di San Miniato (PI) due provvedimenti del divieto di accesso agli impianti sportivi (DASPO) ove si svolgono incontri di basket relativi ai campionati italiani di ogni categoria, professionistici, dilettantistici e giovanili, nonché incontri delle rispettive rappresentative nazionali che verranno disputati sul territorio nazionale e nell’ambito dei Paesi dell’Unione Europea per la durata di anni due alle due persone ritenute responsabili dell’aggressione avvenuta al termine della partita di basket under 18 giocata al PalaBorrelli di Pescia fra la cestistica Pescia ed il San Miniato il 12 gennaio scorso. I provvedimenti sono stati emessi dalla Divisione della Polizia Anticrimine della Questura di Pistoia, diretta dal I° dirigente dott. Luca GORRONE, per la violazione dei reati di cui agli articoli 81,110, 582 e 610 del codice penale, in quanto al termine dell’incontro di basket “Cestistica Pescia Etrusca San Miniato”, gara valevole per il campionato di categoria “under 18”, disputatasi in data 12.01.2019 presso il palazzetto dello sport in via Galilei a Pescia (PT), durante la fase di deflusso degli spettatori, i prevenuti, dopo aver raggiunto gli spogliatoi, ponevano in essere comportamenti violenti rendendosi responsabili di minacce gravi e lesioni nei confronti di tifosi avversari, alcuni dei quali rimanevano feriti, costringendoli a ricorrere alle cure sanitarie.