Una storia unica che percorre quasi un secolo della vita di Quarrata: questo è Nilo Caramelli che abbiamo intervistato nel suo laboratorio di Vignole in mezzo ad opere d’arte. Questo l’articolo pubblicato il 16 novembre 2018 sul GIORNALE DI PISTOIA E DELLA VALDINIEVOLE.

Nilo Caramelli, biciclettaio a 91 anni

Accanto alla banca di Vignole, poco prima del semaforo, si trova una delle istituzioni del paese, un punto fermo, che tutti conoscono perchè è lì da sempre: il negozio di biciclette di Nilo Caramelli. Nilo aprì il negozio nel secondo dopoguerra, negli anni ‘50, dopo il tirocinio nel negozio di suo fratello Danilo, che si trovava a Casini.

Al suo interno oggi Nilo, un arzillo signore di 91 anni, si dedica soprattutto alle biciclette d’epoca, che gli appassionati gli portano da tutti i dintorni perché è assolutamente il migliore in questo campo, essendosene occupato per tutta la vita.

Infatti iniziò a lavorare già ad 8 anni, nel 1935, nel negozio di suo fratello Danilo, quando le biciclette erano ben altra cosa rispetto ad oggi. Dopo la guerra decise di aprirne uno da solo.

«Mio padre Brunetto teneva in questo locale il suo calesse perché prima della guerra faceva il vetturino. Quando la guerra finì decisi di aprire il mio negozio di biciclette. All’inizio le costruivo io di sana pianta: creavo i pezzi e facevo unire le carrozzerie e i tubi da mio cugino Mario Caramelli, detto “Pizzone”, che faceva il fabbro qui vicino. Adesso mi occupo delle riparazioni delle biciclette d’epoca».

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Oltre alle biciclette e al lavoro nella vita di Nilo ci sono sua moglie, Romana, sposata con lui da ben 51 anni, e sua figlia, Debora. Il suo negozio ovviamente è stato un punto di riferimento soprattutto per i ciclisti della zona, e fra i suoi clienti si può annoverare qualche nome illustre, come quello dei campioni quarratini Alfredo Martini, Bianco Bianchi, Fabrizio Fabbri, Loris Vignolini, i fratelli Luciano e Sergio Maggini, e anche il non quarratino Francesco Moser. Oggi l’ambiente in cui Nilo lavora trasmette quella sensazione di vita vissuta, di professionalità ma in un certo senso anche di un’altra epoca: appena entrati, ad esempio, si possono notare una quantità di cicli che non si vedono spesso come una bicicletta con la carrozzeria completamente in legno che Nilo stava riparando con il suo fedele tiraraggi, la chiave che serve a centrare le ruote e che, come dicono i suoi amici, «è la sua fede nuziale: cel’ha sempre intorno al dito».

Nilo oggi è un’istituzione per gli amanti delle biciclette d’epoca, un riferimento e uno dei maggiori esperti di riparazioni in quell’ambito, tanto che arrivano da svariate parti e non solo da Quarrata a ricevere un consiglio o lasciare nella cura delle sue mani i propri mezzi. E, non potrebbe essere altrimenti, è persona conosciutissima in tutta Vignole.

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