Nel periodo storico attuale ottenere una menzione o un repost sui social vuol dire apparire e espandere il proprio marchio, sopratutto fra i giovani. Missione perfettamente riuscita dal Chianti, che accoglie tramite le parole del presidente del Consorzio quest’ottimo risultato come fondamentale per valorizzarne tradizione e qualità, con un occhio di riguardo speciale nei confronti dei giovani e dei tanti italiani e stranieri che apprezzano il prodotto.

 

Gli eccellenti numeri del Chianti registrati sui principali social

Fotografato, postato e taggato. Il Chianti è re dei social, secondo solo al Prosecco. Numeri da capogiro quelli della classifica stilata dalla Fondazione Qualivita e Ismea sui vini Dop e Igp più seguiti e menzionati sui social in un anno, con i dati rilevati da novembre 2017 a novembre 2018. Il Chianti si guadagna così la medaglia d’argento su 15 etichette, seguito da prodotti d’eccellenza come Brunello e Amarone. E’ stato infatti citato sui social 117.459 volte, il 47% da italiani e a seguire, con il 32%, da statunitensi e britannici con il 2%. Il social preferito è Instagram 41%, seguito da Twitter con il 21%, poi il 16% sui siti di news e il 14% sui blog.

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“Un ottimo risultato per il Chianti – commenta Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti – I social sono importantissimi per veicolare l’immagine di un prodotto, ancora di più per valorizzarne qualità e tradizione soprattutto fra i più giovani. Siamo felici di essere così condivisi e apprezzati, soprattutto da italiani, un bel segnale che rende merito al lavoro delle nostre aziende”