Alia  ha comunicato i dati dei primi mesi di servizio ai Comuni della Valdinievole che nel dicembre scorso hanno effettuato il passaggio al metodo di raccolta porta a porta.

Il Comune di Chiesina Uzzanese, per quanto riguarda l’intero 2018, ha realizzato una raccolta differenziata pari al 30,1% del totale con una media di 574 Kg di rifiuti indifferenziati all’anno per abitante e 246 Kg di rifiuti differenziati all’anno per abitante.

Una media di 574Kg di indifferenziati all’anno per abitante

I dati di febbraio, primo mese in cui i cassonetti stradali erano stati tutti completamente rimossi, sono molto positivi per il nostro territorio. La raccolta differenziata è arrivata al 76%, con una proiezione annuale di 121 Kg di rifiuti indifferenziati all’anno per abitante e 249 Kg di rifiuti differenziati all’anno per abitante.

L’aumento della raccolta differenziata dal 30,1% al 76% è dovuta ad una drastica diminuzione del rifiuto indifferenziato, che passa da 574 Kg a 121 Kg annui procapite, e ad un piccolo aumento del differenziato dai 246Kg ai 249Kg annui procapite.

Naturalmente questi sono dati provvisori e sono stime che si basano sui primi mesi dell’anno. “Nei prossimi mesi metteremo in campo ulteriori azioni, di concerto con la Polizia Municipale, per aumentare i controlli sui rifiuti abbandonati, in modo da ridurre ulteriormente la quota di materiale indifferenziato. Vogliamo ringraziare tutti i dipendenti di Alia che negli ultimi tre mesi hanno collaborato a stretto contatto con l’amministrazione e con gli uffici comunali per far sì che si risolvessero tutti i problemi che l’avvio di un nuovo servizio ha inevitabilmente portato”, dice l’amministrazione comunale di Chiesina Uzzanese.

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“Grande soddisfazione – dichiara il Sindaco Marco Borgioli – visto che il nostro Comune è stato fra i primi ad attivarsi per il porta a porta fino dal 2009. Questo risultato giunge al termine di un lungo e tormentato percorso che ha portato al gestore unico per le province di Firenze, Prato e Pistoia. Va anche ricordato che il passaggio al nuovo tipo di raccolta ha comportato un aumento medio delle tariffe per gli altri comuni di circa il 25% mentre per Chiesina Uzzanese l’aumento è stato inferiore al 12%. In virtù di questo le nostre tariffe, già storicamente basse, risultano fra le più convenienti della Provincia”.

Il ringraziamento più grande va ai cittadini che hanno compreso e recepito la volontà dell’amministrazione comunale di attuare il nuovo metodo di raccolta che porta, ad ora, gli standard di raccolta differenziata vicini alla media europea. “Nonostante questo, è bene non adagiarsi e continuare su questa strada, poiché ci sono molti margini di miglioramento, che auspichiamo possano portare, in un prossimo futuro, anche ad una diminuzione della tariffa”.