Dalle poche presenze alle elezioni 2017 ad un paese che vuole tornare a vivere e divertirsi: è questo il grosso cambiamento in atto a Ponte di Serravalle, frazione del comune di Serravalle Pistoiese. Una storia che è stata raccontata sul “GIORNALE DI PISTOIA E DELLA VALDINIEVOLE” del 16 novembre 2018.

Benvenuti a Ponte di Serravalle

Anche in comuni piccoli può succedere che comunità che non si sentono più coinvolte, quasi rassegnate e che non vedono eventi, iniziative e momenti di comunità all’interno del proprio territorio un giorno si sveglino e tornino a vivere e respirare tutti assieme la bellezza della condivisione.
E’ quello che, in questi mesi, sta succedendo a Ponte di Serravalle, la frazione più ad ovest del comune serravallino, di fatto già prima propaggine della Valdinievole. Soprattutto luogo di transito lungo la “Provinciale Lucchese”, adesso gli abitanti del posto hanno capito che era il momento di riunirsi ed uscire dal guscio.

«In paese c’era molto malumore – ha spiegato l’assessore agli eventi, Maurizio Bruschi – e rassegnazione: lo dimostra anche la scarsa affluenza nelle passate elezioni comunali. Oggi si respira aria nuova, agli incontri con gli abitanti si presentano in trenta, cinquanta, ottanta persone a seconda dell’argomento. La spinta la stanno dando tutti: dall’amministrazione comunale, adesso più presente, all’attività del circolo Arci fino al nuovo comitato per gli eventi nato la scorsa primavera e presieduto da Luigi Traversi. E’ da lì che si è ripartiti con grandi iniziative: le camminate, la festa paesana del Sacro Cuore, la ginnastica, gite e quant’altro. Gli iscritti al circolo sono fortemente aumentati ed anche i commercianti e la parrocchia stanno facendo un grande lavoro».

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Durante l’estate, ovviamente, il clou con il paese che ha partecipato in massa al torneo dei rioni di calcetto oltre ad aver creato un area di allenamento per gli arcieri del Palio di San Lodovico. Il tutto sapendo che, anche a livello di infrastrutture, sono state fatte delle migliorie alla viabilità, soprattutto andando a ridurre la velocità anche se, dall’altro lato, c’è da convivere con i disagi creati dal cantiere per il raddoppio della ferrovia Pistoia-Montecatini.

«Da non avere niente ad essere sempre fuori di casa il passo è stato davvero veloce – ha spiegato la consigliera comunale di “Uniti per Serravalle”, Flore Filoni, che abita proprio a Ponte di Serravalle – qui la gente era abituata a stare rintanata nella propria abitazione invece, adesso, grazie all’impegno di tanti il paese socializza e si sviluppano i dialoghi ed i rapporti interpersonali. Durante il periodo estivo gli eventi si sono susseguiti, da cene in comunità dove ognuno portava qualcosa fino alla nascita della biblioteca alla casa della cultura».

Con l’arrivo dell’inverno è chiaro che gli appuntamenti si sono diradati ma non del tutto: sono sempre attive le cene itineranti e le gite che possono coinvolgere quante più persone possibili.
«Stiamo attenti alla salute – ha concluso la consigliera Filoni – e quindi abbiamo mantenuto la camminata in compagnia che, dalla sera dopo cena in estate, è stata spostata al sabato pomeriggio. Ci sono anche altre idee che stiamo mettendo a punto da far partire nelle prossime settimane e siamo contenti anche che sia tornato l’ambulatorio medico a Ponte di Serravalle».