Nel disastro aereo che ha colpito l’Etiopia domenica 10 marzo, ci sono diversi italiani e fra questi anche due morti toscani: si tratta degli aretini Carlo Spini e della moglie Gabriella Vigiani. Il primo, medico, molto noto a Sansepolcro.

Etiopia, ci sono morti toscani fra le vittime

Nella tragedia del Boing 737 della Ethiopian Airlines, con 149 passeggeri a bordo, a pagare con la vita è anche la Toscana. Questo, almeno, è quello che emerge dalle prime notizie che arrivano dall’Africa e che vedrebbero fra le vittime due toscani, aretini per la precisione. Si tratta di Carlo Spini, 75 anni, presidente della Onlus “Africa Tremila”, con sede a Bergamo: l’uomo, medico conosciutissimo a Sansepolcro (Arezzo). In un primo momento si era diffusa la notizia che attualmente Spini fosse residente a Pistoia ma si è trattato solo di un caso di omonimia venuto fuori dalle prime ribattute delle agenzie di stampa.

Con lui è morta anche la moglie, Gabriella Vigiani, infermiera, che aveva raggiunto in queste ore il marito in Africa per poi affrontare il viaggio insieme da Addis Abeba, dove il volo è partito, verso Nairobi. Con loro è scomparso anche Matteo Ravasio, di Bergamo, che era il tesoriere della Onlus e viaggiava assieme ai due toscani.