Muore in discoteca: è successo nella notte tra sabato 19 e domenica 20 ottobre, di fronte a decine di ragazzi. Quella che doveva essere una grande festa si è trasformata in tragedia.

Muore in discoteca: aveva 19 anni

Una combinazione letale tra alcol e droghe sintetiche. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti sarebbe questa la causa della morte della giovane. Il sostituto procuratore Fabio Di Vizio ha aperto una fascicolo in cui sono contenute due ipotesi di reato: spaccio di droga e la morte in conseguenza di altro reato. Proprio lo spaccio di ecstasy che il pusher individuato avrebbe ceduto ad Erika sotto forma di tre o quattro pasticche. Decisivo sarà l’esame tossicologico sul corpo della diciannovenne morta nella notte tra sabato 19 e domenica 20 ottobre.

La cronaca

Il fatto è accaduto alla discoteca Mind Club di Sovigliana, frazione di Vinci durante la serata di re-opening party in memoria del Jaiss, una delle discoteche più celebri della Toscana intera durante gli anni ottanta e novanta. Il locale era stato aperto con una nuova gestione, anche se l’ultima chiusura del Jaiss era avvenuta ad opera della magistratura durante lo scorso anno in seguito ad una indagine che accertava lo spaccio di droga nel locale.

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Una vera e propria tragedia

Erika Lucchesi, studentessa Livornese di 19 anni è crollata a terra e a niente sono servito il soccorso della Misericordia di Vinci ed il massaggio cardiaco, la respirazione artificiale ed altre manovre messe in pratica nel tentativo di salvarla. In più la madre, giunta da Livorno, ha accusato un malore ed è stata soccorsa dal 118. In attesa di accertamenti, si possono solo avanzare ipotesi sulle cause scatenanti della morte della giovane strappata alla vita troppo presto.