Creare un organismo che racchiuda più soggetti per sviluppare la filiera della castagna. E’ questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale di Pescia che, con il lavoro dell’assessore alla montagna Fabio Bellandi, ha promosso un primo incontro.

Prima riunione: puntare sulla farina di castagne di Vellano

L’obiettivo è quello di creare i presupposti per la creazione di uno strumento operativo che possa anche intercettare i finanziamenti necessari.

La prima riunione sulla filiera della castagna si è tenuta nei giorni scorsi sulla scia del grande successo della manifestazione sulla castagna carpinese e sulla farina di castagne a Vellano, che ha evidenziato ancora una volta il grande interesse che c’è per questo prodotto della natura, in tutte le sue derivazioni.

Il tema dell’incontro era la castanicoltura in generale e vi hanno preso parte diversi produttori locali, l’associazione Castanicoltori Lucchesi e quelli della Montagna Pistoiese, le associazioni di categoria Cia Toscana e Coldiretti, il Pav, il circolo di Vellano e il ricercatore Alberto Maltoni dell’Università di Firenze.

Leggi anche:  I Vigili del fuoco in soccorso delle persone autistiche

“Sono certamente soddisfatto dell’esito della prima riunione – dice Fabio Bellandi – perché c’è l’intenzione comune di sviluppare la produzione della castagna, creare un soggetto comune che possa diventare interlocutore privilegiato degli enti regionali e nazionali che si occupano di questi temi. Abbiamo la possibilità di alimentare una filiera che potrebbe portare nuova occupazione, recuperare aree della montagna attualmente non utilizzate, creare nuovo interesse per la nostra realtà economica. Il primo passo è stato positivo, ora, a breve , convocheremo una nuova riunione per cominciare a elaborare un progetto vero e proprio sulla filiera della castagna”.