Grande partecipazione alla seconda riunione fra il sindaco di Pescia Oreste Giurlani, l’assessore all’urbanistica Aldo Morelli, i tecnici comunali e i 37 proprietari dei terreni del territorio comunale di Pescia, oggetto degli espropri che Ferrovie ha stabilito per il raddoppio della ferrovia Pistoia-Lucca.

Giurlani “Ognuno dovrà avere risposta e indennizzo adeguato”

I cittadini hanno dimostrato di apprezzare la disponibilità dell’amministrazione comunale nell’affiancare gli espropriati in questa fase delicata, visto che il termine di presentazione delle osservazioni, seppure prorogato dalle Ferrovie dello Stato per alcuni problemi procedurali, scade comunque il 23 marzo prossimo.

Il sindaco di Pescia Oreste Giurlani ha preteso che tutti quelli che presentano l’osservazione abbiano una risposta, contrariamente al primo orientamento di Fs di comunicare solamente gli esiti positivi. Una copia delle osservazioni sarà girata anche all’amministrazione comunale che avrà quindi tutti gli elementi per presentarsi a Roma, alla conferenza dei servizi in programma a giugno, per svolgere al meglio il suo ruolo.

“Credo sia opportuno che tutti abbiano una risposta ufficiale alla loro osservazione – ha spiegato il sindaco di Pescia – perché possano avvalersi delle opportunità previste dalla legge per la tutela dei loro diritti. I nostri uffici hanno stabilito un contatto praticamente con tutti gli espropriati e la folta presenza alla seconda riunione dimostra che questa linea di assistenza passo dopo passo che abbiamo intrapreso è quella giusta. Anche se non mi sembra che altre amministrazioni abbiano seguito lo stesso percorso, credo che in queste situazioni sia opportuno fare così. Oltre che chiedere espressamente una risposta alle osservazioni, credo sia necessario che l’indennizzo che dovrà essere corrisposto agli espropriati sia adeguato al disagio che questa opera, sicuramente importante e determinante, comporta. Resta fermo il nostro principio generale su questo tema: l’impatto dell’opera per il territorio comunale di Pescia deve e dovrà essere il minore possibile”.