Gli operatori di Volante che il giorno 6 febbraio intervenivano in via Malallevo per una lite in famiglia, hanno trovato il litigio ormai concluso, ma la loro attenzione è stata subito rivolta al nauseabondo odore proveniente da una stanza. Aperta la porta, è stato trovato il cane appartenente alla coppia, tremante e maleodorante. La stanza era piena di escrementi, buia e priva di ciotole o giacigli per l’animale. Il cane è stato quindi sequestrato e la donna denunciata per maltrattamenti.

 

Denunciata donna italiana di 27 anni

 

La Polizia di Stato ha denunciato per maltrattamenti di animale una donna italiana di 27 anni che teneva un cane in condizioni assolutamente inidonee a salvaguardare la salute dello stesso. In particolare operatori di Volante il giorno 6 febbraio intervenivano in via Malallevo per una lite in famiglia. Una volta giunti sul posto trovavano però una coppia che aveva appena litigato ma che era al momento tranquilla. Gli operatori notavano tuttavia provenire un odore nauseabondo da una stanza della casa e scorgevano delle tracce di urina da sotto la porta della stanza. Aprivano pertanto la porta e vi trovavano un barboncino dal pelo bianco tremante, smunto e maleodorante. La stanza invece al suo interno era piena di escrementi, con finestra e persiane chiuse e senza ciotole o giacigli per l’animale. Di fronte a tale situazione, pertanto, gli operatori della Volante, sequestravano il cane alla donna e lo affidavano temporaneamente all’ENPA dove veniva visitato da un veterinario e venivano accertate le sue precarie condizioni di salute. La donna proprietaria dell’animale veniva per questo denunciata per maltrattamenti di animale.