L’episodio coinvolge un 45enne di origini albanesi che ha la propria attività di vivaista a ridosso del raccordo autostradale di Pistoia: l’intervento da parte dei Carabinieri del Norm di Pistoia. L’uomo è stato pizzicato con circa 3500 piante di varie tipologie.

Vivaista nei guai per circa 20.000 euro

I Carabinieri del Norm di Pistoia, nell’ambito di una serie di servizi finalizzati al controllo delle attività vivaistiche pistoiesi, hanno denunciato un quarantacinquenne di origini albanesi, proprietario e gestore di un vivaio ubicato a ridosso del raccordo autostradale di Pistoia, per il reato di ricettazione di piante nonché per violazioni alle norme che regolano i rapporti di lavoro.

Il vivaista, avvalendosi dell’aiuto di due operai impiegati senza alcun contratto, è stato sorpreso due giorni fa mentre stava completando il carico su un tir con targa albanese, di circa 3500 piante di varie tipologie (tigli, loropetalum, rose rampicanti, gestrueme, ortensie, bamboo, azalee, nardine nane, aucube, aceri nani, pitosfori, talee feijoa), nonché di 1200 vasi di varie misure e un migliaio di canne di bamboo di cui non è riuscito a dimostrare, se non in minima parte, la lecita provenienza, per un valore complessivo di circa ventimila euro.

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Gli inquirenti sospettano che tali piante fossero indirizzate verso il mercato estero che, al momento risulta esser il migliore canale per riciclare quelle di illecita provenienza, che si ritiene provengano anche dai recenti furti consumati in danno delle locali aziende vivaistiche. Gli imprenditori vivaisti che avessero subito furti di piante della stessa specie di quelle sopra citate, in possesso di idonea documentazione utile a rivendicarne la proprietà, possono prendere contatti con i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, per le conseguenti verifiche.