Ieri, lunedì 11 febbraio, è andato in scena al teatro nazionale di Quarrata lo spettacolo organizzato dai ragazzi e da alcuni operatori del centro socio riabilitativo la “Casa di Alice”, un servizio della Società della Salute Pistoiese, gestito dalla cooperativa “La Fortezza”. In apertura spazio anche ad un’introduzione musicale live della classe seconda “F” dell’istituto comprensivo Anna Frank Carradori. Come spiegato dall’operatore Matteo Caffiero, lo spettacolo è stato stupefacente nel senso di stupore e meraviglia che il testo del film “Forrest Gump” ha suscitato agli interpreti e agli ospiti.

 

 

Uno spettacolo “Stupe…facente” al teatro nazionale di Quarrata

 

E’ stato uno spettacolo “Stupe…facente”, come dal titolo della serata, quello andato in scena ieri sera, lunedì 11 febbraio, al teatro nazionale di Quarrata, protagonisti gli ospiti e alcuni operatori del centro socio riabilitativo la “Casa di Alice”, una servizio della Società della Salute Pistoiese, gestito dalla cooperativa “La Fortezza”. Stupefacente, come ha spiegato l’operatore Matteo Caffiero prima dell’inizio, nel senso di stupore e meraviglia, quella che il testo sul quale ci si è basati – “Forrest Gump”, film di straordinario successo di venticinque anni fa – ha suscitato ai suoi interpreti e che questi hanno cercato di trasmettere al pubblico. La libera interpretazione della pellicola diretta da Robert Zemeckis e interpretata da Tom Hanks (tratta a sua volta dal romanzo di Winston Groom), è stata la base sulla quale costruire 12 diverse scene, ognuna con un proprio tema – casualità, la magia, la competizione, coraggio, amore, genuino, la verità, onore, opportunità, dolore, ricordo, vita – intervallate dalla proiezione di quattro video girati degli stessi ragazzi per le vie di Pistoia, sul tema dell’amicizia. In apertura c’è stato spazio per un’introduzione musicale live della classe seconda “F” dell’istituto comprensivo Anna Frank Carradori: i giovani studenti hanno prima cantato sul palco poi, in ginocchio davanti alle poltroncine della prima fila, dove avevano appoggiato i loro spartiti musicali, hanno eseguito al flauto il motivo “La piuma”. Nell’arco di circa un’ora e mezza sono andati in scena brevi dialoghi, con tante diverse interpretazioni di Forrest e Jenny, accompagnati anche da voci fuori campo e tanta, tanta musica, prima di uno scatenato ballo finale, tutti insieme sul palco, ospiti del centro, ragazzi della scuola media ed operatori.