Monito arrivato ai vertici di Asl e Regione Toscana da parte del difensore civico in merito alle criticità dell’Ospedale “Pacini” di San Marcello Pistoiese: ecco cosa c’è scritto nella lettera inviata a Enrico Rossi, Paolo Morello Marchese e l’assessore Stefania Saccardi.

Le criticità dell’Ospedale Pacini

il Difensore Civico della Toscana, ha inviato uno scritto  per sollecitare una risposta alle richieste del Comitato “Vogliamo un pronto soccorso sulla Montagna Pistoiese” al dottor Paolo Morello Marchese, azienda USL Toscana Centro, al Presidente della Regione Enrico Rossi e all’assessore alla sanità Stefania Saccardi.

Questo un estratto della lettera inviata.

Non entro nel merito delle considerazioni tecniche della petizione, osservando solo che se da un punto di
vista formale va osservato che l’abitato di Abbadia San Salvatore dista oltre 45 chilometri dal Presidio
Ospedaliero più vicino (Ospedale di Nottola), mentre San Marcello Pistoiese dista 31 chilometri
dall’Ospedale San Jacopo, d’altro canto va osservato che all’Ospedale di San Marcello Pistoiese
afferisce anche la popolazione proveniente dai Comuni della Montagna Pistoiese e che l’afflusso
turistico sulle piste dell’Abetone e del comprensorio montano in generale è senz’altro più elevato
rispetto all’Amiata e non sempre l’elisoccorso è in grado di intervenire in caso di condizioni meteo
avverse.
Resto in attesa di conoscere il punto di vista della Direzione Aziendale dell’Azienda Sanitaria Centro,
competente a garantire le prestazioni di emergenza e la continuità assistenziale sul territorio, circa le modalità con le quali tali prestazioni siano garantite all’utenza turistica che afferisce il comprensorio
sciistico della Montagna Pistoiese e agli utenti che risiedono a San Marcello e nei Comuni del territorio, trasmettendo la presente in copia anche all’Assessore Regionale e al Presidente della Regione, già investiti dal Comitato della problematica.