La donna, 49enne di Pieve a Nievole con alcuni precedenti, è stata denunciata per truffa aggravata. L’anziano si era messo in contatto con lei tramite un comune conoscente, al momento estraneo alla vicenda, la quale gli avrebbe promesso una pensione di “accompagnamento” in cambio di una cospicua somma di denaro. L’uomo non essendo stato ricontattato dalla donna dopo aver pagato, ha capito di esser stato truffato e l’ha querelata.

 

Identificata e denunciata per truffa aggravata e continuata

 

Si spacciava per consulente capace di intermediazioni con l’INPS per far ottenere o “accelerare” pratiche per pensioni di invalidità o simili. Una 49enne di Pieve a Nievole, con alcuni precedenti di polizia a suo carico è stata denunciata dai carabinieri della stazione di Ponte Buggianese a seguito della querela presentata da un 77enne di Monsummano. L’anziano, tramite un comune conoscente risultato al momento estraneo alla vicenda, si era messo in contatto nel luglio scorso con la sedicente intermediatrice che, in cambio di una cospicua somma di danaro, gli aveva promesso di fargli ottenere una pensione di “accompagnamento”. La donna aveva preteso il pagamento di tremila euro in quattro “rate”, ovviamente senza rilasciare alcuna ricevuta, che avrebbero dovuto servire per pagare tasse e bolli vari necessari all’apertura e velocizzazione della pratica. Nei mesi successivi l’anziano ha più volte contattato telefonicamente la donna ricevendo generiche assicurazioni sulla imminente soluzione della vicenda, fino a che la truffatrice ha interrotto definitivamente le comunicazioni non dando più notizi di sè. Il 77enne si è quindi reso conto di essere stato truffato e ha sporto denuncia ai carabinieri di Ponte Buggianese all’inizio del mese in corso, i quali hanno identificato la donna acquisendo gli elementi necessari per procedere alla sua denuncia per truffa aggravata e continuata.