Importante operazione portata a termine dagli uomini della Polizia Municipale di Montecatini coordinati dal Comandante Domenico Gatto, anche lui al centro dell’azione, per fermare una attività di spaccio attorno alla stazione ferroviaria. Arrestato un nigeriano condotto in ospedale perché aveva ingoiato le dosi di eroina che aveva in bocca al momento del fermo.

Spaccio fra via Manin e via del Salsero: arrestato nigeriano 29enne

Continua senza tregua l’attività di contrasto al degrado urbano da parte della Polizia Municipale nelle aree già individuate alla fine dello scorso anno in occasione del Comitato dell’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Emilia Zarrilli.

A seguito di segnalazioni pervenute al Comando di via del Salsero è stata organizzata una intenza attività di servizi sia in divisa che sotto copertura in abiti civili per monitorare l’attività di un cittadino extracomunitario che sovente si aggirava presso la stazione ferroviaria del centro e lungo la via Manin e veniva avvicinato da giovani con i quali interloquiva per pochi istanti e dopo fulminei contatti si allontanavano repentinamente.

Lo scorso 27 agosto un mirato servizio mirato ad individuare il soggetto dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti e nel primo pomeriggio in via Manin è stato notato un uomo extracomunitario, con le caratteristiche fisiche corrispondenti alla segnalazione ricevuta, mentre passeggiava tranquillamente e presumibilmente in attesa dei clienti. L’attesa della Polizia Municipale non è stata inutile infatti dopo poco tempo un ragazzo si è avvicinato allo spacciatore, successivamente identificato in O.O. di 29 anni di origine nigeriana, ed ha acquistato una dose che custodiva all’interno della bocca.

Il giovane è stato fatto allontanare ed è stato fermato dagli agenti della Polizia Municipale che ha provveduto ad identificarlo e segnalarlo come assuntore di sostanze stupefacenti.

Intanto altri agenti provvedevano a tenere sott’occhio il nigeriano che continuava indisturbato a passeggiare e poco dopo è stato nuovamente avvicinato da altri assuntori ed in particolare da una coppia di giovani ragazzi con i quali ha intrapreso la stessa procedura di approccio, o meglio dopo una breve trattativa si è tolto di bocca una dose e l’ha consegnata ai ragazzi in cambio di denaro.

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A questo punto è scattato il blitz e gli agenti, coordinati dal Comandante Domenico Gatto, appostati nelle immediate vicinanze, si sono qualificati e il nigeriano vistosi scoperto si è dato subito alla fuga per eludere l’arresto ma è stato prontamente inseguito, raggiunto e fermato, è a questo punto che lo stesso ha visibilmente ingerito le altre dosi che deteneva all’interno della bocca e che non aveva ancora spacciato.

Secondo le disposizioni ricevute dal magistrato di turno, Luigi Boccia, il pusher è stato tratto in arresto e successivamente trasportato all’ospedale civile di Pescia dove è stato piantonato dalla Polizia Municipale per due giorni fino a quando le normali funzioni fisiologiche hanno permesso di recuperare le sei dosi ingerite che minuziosamente aveva confezionato con pellicola e plastica per garantirne l’integrità anche in caso di ingerimento.

Tutte le dosi ingerite e recuperate oltre al denaro provento di spaccio sono state sottoposte a sequestro e da una prima analisi effettuata è stato riscontrato che si trattava di eroina di ottima qualità destinata a consumatori locali

Dopo le dimissioni dall’ospedale ed espletate tutte le procedure lo spacciatore è stato condotto direttamente alla Casa Circondariale di Pistoia a disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha confermato l’arresto, e dove sarà detenuto fino al processo.

Sono particolarmente soddisfatto – ha detto il comandante Gatto – dell’impegno e del lavoro che svolgono i miei collaboratori, ad anche in questa operazione mirata al contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti, a cui ho partecipato personalmente, hanno dimostrato grande professionalità, assicurando alla Giustizia un importante spacciatore, conosciuto in ambito degli assuntori come “Cinquecento” a dimostrazione del giro dei clienti che si era creato in centro a Montecatini che li riforniva giornalmente di eroina di ottima qualità.

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