Aveva installato delle telecamere per il controllo dell’attività dei propri dipendenti, ma si era dimenticato  – per così dire – dell’autorizzazione da parte dell’Ispettorato territoriale del lavoro. E’ stato denunciato un imprenditore di San Gimignano, 50 anni, che aveva messo un impianto di video sorverglianza all’interno di un esercizio pubblico.

 

A scovarlo i carabinieri di Poggibonsi insieme al personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Siena, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Firenze e del Nucleo Carabinieri Cinofili di San Rossore (PI). L’occasione era quella d un accertamento ispettivo in materia di lavoro e legislazione sociale, nonché per la sicurezza sui luoghi di lavoro. E’ all’interno di un esercizio pubblico della Val D’Elsa che i militari hanno deferito in stato di libertà per la violazione dello “Statuto dei Lavoratoriun cinquantenne calabrese residente a San Gimignano che, nella sua qualità di legale responsabile del locale, aveva istallato un impianto di video sorveglianza.

Salate anche la multe. Il 50enne ha dovuto fare i conti con un verbale di 1.600 euro.