Conoscere più lingue è una capacità che tutti vorrebbero avere: infatti una persona capace di parlare lingue diverse dalla propria è una persona indipendente e pronta ad affrontare viaggi di lavoro, di piacere oppure discorsi con persone di altre culture, senza il minimo problema. Al contrario, al giorno d’oggi, rappresenta un vero limite quello di conoscere solo la propria lingua: non solo perché questo crea dei disagi quando si viaggia all’estero o ci si trova ad interloquire con persone che parlano una lingua diversa(ad esempio quando vengono chieste delle banali indicazioni stradali), ma anche quando si vuole esprimere qualcosa o fare delle richieste (al bar, al ristorante e così via).

Perché è importante studiare le lingue straniere?

Insomma, conoscere le lingue rappresenta sicuramente un vantaggio in tante situazioni della propria vita ed è per questo che sempre più italiani imparano le lingue straniere anche frequentando dei corsi di lingua, come dei corsi di inglese a Firenze o in altre città italiane.
Fra l’altro, questi corsi, quando si tratta di corsi specifici, possono essere svolti anche comodamente senza forzature e soprattutto secondo il proprio ritmo. Sicuramente il risultato sarà di essere più pronti ad affrontare discorsi di qualsiasi tipo quando ci si trova all’estero o a parlare con persone straniere.

Imparare le lingue straniere rappresenta sicuramente un vantaggio competitivo quando si tratta di rendere più spendibile e appetibile il proprio curriculum vitae rispetto a quello di altri candidati ad una certa posizione di lavoro. Sono sempre di più le aziende o i datori di lavoro che ricercano personale che conosca fluentemente anche altre lingue oltre alla propria.

I motivi di questa scelta sono diversi ma sicuramente chi conosce le lingue straniere dà l’impressione di essere una persona capace, indipendente, seria e determinata.

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Quindi arricchire il proprio curriculum vitae inserendo la conoscenza di una o più lingue straniere darà anche la possibilità di cogliere maggiori opportunità professionali nel mondo del lavoro.

Ad ogni modo conoscere le lingue straniere potrebbe essere anche solo un modo per arricchire il proprio bagaglio culturale. Sono tante le persone che si appassionano alle lingue straniere magari dopo gli studi scolastici e vogliono approfondire la loro conoscenza: fra l’altro in molti imparano le lingue da autodidatta anche se, per farlo, come detto, è possibile frequentare dei corsi di lingua oltre che dei corsi universitari.
Tutto questo fornirà la giusta capacità di saper gestire situazioni diverse che si possono presentare, ad esempio, quando si viaggia all’estero senza avere l’imbarazzo di non essere compresi o di farsi prendere dal panico se non si riesce a cogliere quello che il proprio interlocutore dice.

Gli altri benefici di studiare le lingue straniere

A parte, quindi, la possibilità di trovare inserimento lavorativo più facilmente se si conoscono più lingue oltre alla propria, si è visto come studiare le lingue straniere amplia le capacità cognitive.

Questo perché, ovviamente, quando si studia, viene esercitata la memoria, la concentrazione e l’attenzione: ciò si traduce nella capacità di saper gestire al meglio anche eventuali situazioni impreviste (la cosiddetta capacità di problem solving, un’altra delle capacità sempre più richieste nel mondo del lavoro).

Essere più sicuri e tranquilli quando si parla un’altra lingua consentirà anche di mostrarsi agli altri in maniera più positiva e questo permetterà di fare nuove amicizie o conoscere culture differenti con spirito più aperto e tollerante.